2026 SYDNEY OPEN & UNISPORT NATIONALS
- Friday, May 15th – Sunday, May 17th
- Sydney Olympic Park Aquatic Centre
- LCM (50m)
- Meet Central
- Start List
- Anteprima SwimSwam Italia
- Recap Day 1
- Recap Day 2
Si è chiuso allo Sydney Olympic Park Aquatic Centre il Sydney Open 2026, ultimo grande test prima delle Trials australiane di giugno che assegneranno i posti per i Commonwealth Games. Anche nella giornata conclusiva non sono mancati riscontri interessanti, con Australia e Giappone ancora protagoniste assolute della manifestazione.
Nei 100 farfalla maschili è stato Ben Armbruster a imporsi con un solido 51.73, unico atleta capace di scendere sotto il muro dei 52 secondi. L’australiano del Bond ha preceduto i giapponesi Katsuhiro Matsumoto (52.30) e Shoon Mitsunaga (52.42), mentre il vincitore dei 200 stile libero Tatsuya Murasa ha chiuso quarto in 52.49. Per Armbruster si tratta dell’ottava prestazione più veloce della carriera, in una stagione che lo vede progressivamente avvicinarsi ai livelli mostrati nel 2025.
Grande attenzione anche per i 50 rana, dove il campione del mondo Sam Williamson ha proseguito il proprio percorso di rientro dopo l’infortunio che gli aveva fatto saltare gran parte della scorsa stagione internazionale. Il ventottenne australiano ha fermato il cronometro a 27.00, resistendo al ritorno del diciassettenne Shin Ohashi, secondo in 27.36. Sul podio anche Grayson Bell con 27.67.
Williamson resta il primatista australiano e oceaniano della distanza grazie al 26.32 nuotato ai Mondiali 2024, mentre Ohashi continua a confermarsi uno dei prospetti più interessanti del nuoto mondiale. Il giapponese detiene già il record mondiale junior dei 100 e 200 rana ed è reduce da una stagione che lo ha proiettato stabilmente ai vertici internazionali.
Nei 50 stile libero successo per Flynn Southam, che ha toccato in 22.20 precedendo di appena quattro centesimi Ollie Moclair (22.24). Terzo il giapponese Shuya Matsumoto in 22.38.
Il Giappone ha dominato invece i 400 misti maschili grazie alla doppietta firmata da Tomoyuki Matsushita e Asaki Nishikawa. Matsushita ha vinto in 4:10.51 davanti al connazionale Nishikawa, secondo in 4:11.57, mentre l’australiano William Petric ha completato il podio in 4:12.45.
Matsushita resta il leader mondiale stagionale con il 4:06.93 nuotato ai Japan Swim, mentre Nishikawa occupa attualmente la terza posizione del ranking mondiale grazie al 4:07.67 realizzato nel 2025.
Tra le donne, Hannah Casey ha chiuso il proprio ottimo weekend vincendo i 200 stile libero in 1:59.00, unica atleta sotto i due minuti. Successo anche per Poppy Stephen nei 200 farfalla con 2:10.69, vicina al personale stagionale.
Nella prova conclusiva dei 200 misti femminili è stata la giapponese Mio Narita a imporsi con decisione in 2:11.94, confermando la profondità della nazionale nipponica a pochi mesi dagli Asian Games.
