Prosegue il nostro viaggio con “Oltre la Vasca”, la rubrica della domenica che racconta storie, curiosità e notizie dal mondo dello sport, dentro e fuori le corsie. Questa serie nasce per esplorare tutto ciò che rende lo sport una fonte inesauribile di ispirazione: dalle vicende personali degli atleti ai grandi eventi globali, fino ai retroscena che raramente trovano spazio nelle cronache tradizionali.
Oltre la Vasca non si limita a raccontare il nuoto, ma abbraccia tutte le discipline, mostrando come lo sport sia una finestra privilegiata sulla resilienza, la passione e la creatività umana.
#1 James Guy Eletto “Champion Athlete 2025” Agli Aquatics GB Awards
Nel corso della cerimonia degli Aquatics GB Awards 2025 a Newport, James Guy è stato incoronato Champion Athlete of the Year, riconoscimento che premia una stagione di altissimo livello e una carriera ormai simbolo della nazionale britannica.
Guy, da oltre dieci anni punto di riferimento della staffetta 4×200 stile libero, ha ricevuto il Maurice Watkins Award per l’impatto continuo e la costanza dimostrata anche nel 2025, stagione in cui ha contribuito al trionfo mondiale di Singapore. Assente alla cerimonia, il trofeo gli è stato consegnato a sorpresa dalla moglie Courtney durante un allenamento a Manchester.
Il titolo di Swimming Athlete of the Year è andato alla staffetta 4×200 stile libero maschile, composta da Matt Richards, James Guy, Jack McMillan, Duncan Scott, Tom Dean ed Evan Jones, protagonisti del successo mondiale di Singapore.
Nel settore paralimpico, Poppy Maskill ha conquistato per il secondo anno consecutivo il premio come Para-Swimming Athlete of the Year, grazie ai cinque ori e ai record mondiali ottenuti ai Mondiali di Singapore.
Il premio Diving Athlete of the Year è stato condiviso da Yasmin Harper e Scarlett Mew Jensen, medagliate mondiali nel trampolino sincro 3 metri. In campo artistico, Ranjuo Tomblin è diventato il primo uomo a vincere l’Artistic Swimming Athlete of the Year, dopo una stagione storica coronata dal bronzo mondiale nel duo misto.
#2 Valentina Procaccini entra nel programma dell’Università della Florida
Valentina Procaccini, fondista classe 2008, entrerà dal 2026-27 nel programma dei Florida Gators con una borsa di studio completa. Continuerà intanto a far parte delle Fiamme Azzurre e ad allenarsi al Circolo Canottieri Aniene, dove si è formata sotto la guida di Gianluca Belfiore.
Il passaggio negli Stati Uniti le permetterà di lavorare quotidianamente con Anthony Nesty e con atleti del calibro di Katie Ledecky e Bobby Finke, un contesto ideale per affinare ulteriormente il suo mezzofondo.
Già medagliata agli Assoluti e detentrice di record giovanili, Procaccini vive questo trasferimento come un’opportunità per crescere sia nello studio sia nel nuoto, proseguendo un percorso costruito con continuità e sacrificio sin dalla pandemia, quando la famiglia si trasferì a Roma per sostenerla.
#3 Carol Taylor, olimpica del ’48 e pioniera del coaching USA, si spegne a 96 anni
Carol Taylor, nata Penny Pence, è scomparsa il 4 novembre all’età di 96 anni. Olimpica nel 1948 a Londra nei 200 rana, fu una delle principali interpreti americane della specialità a cavallo tra gli anni ’40 e ’50, con sei titoli nazionali e primati statunitensi sui 100, 200 e 250 metri.
Nel 1951 conquistò due medaglie ai primi Giochi Panamericani di Buenos Aires: oro nella 4×100 mista e bronzo nei 200 rana.
Terminata la carriera agonistica, dedicò 35 anni all’allenamento nel Missouri, guidando squadre di successo come il Ferguson-Ritenour YMCA e il Parkway Swim Club. Tra i suoi atleti più celebri figurava Tom Jager, futuro cinque volte campione olimpico.
Ricoprì inoltre ruoli chiave per USA Swimming in numerose competizioni internazionali, dagli anni ’80 agli anni 2000, ed è stata la prima donna eletta nel Board dell’ASCA. Nel tempo ha ricevuto alcuni dei massimi riconoscimenti del nuoto statunitense, entrando anche nelle Hall of Fame di Purdue e dell’ASCA.
