La giornata conclusiva del Festival dello Sport Giapponese 2025 (Kokutai) a Shiga si è chiusa con prove di altissimo livello, soprattutto tra i senior, che hanno dato spettacolo in vasca lunga.
Senior: L’Esperienza Fa La Differenza
Nei 100 stile libero femminili, Mizuki Hirai ha confermato la brillantezza già mostrata ieri nei 100 farfalla, imponendosi in 54.87 davanti a un campo di grande qualità. La giovane di Kanagawa ha così chiuso la sua manifestazione con una doppietta che la consacra come protagonista assoluta.
Spettacolo anche nei 100 rana femminili, con la veterana Satomi Suzuki capace di firmare il nuovo record della manifestazione in 1:05.53. Un crono che ribadisce la sua continuità a livello nazionale e la proietta verso un finale di stagione da leader.
Al maschile, i 100 stile libero hanno visto il dominio di Tatsuya Murase, vincitore in 48.43, tempo che vale il nuovo record della manifestazione e sottolinea la sua solidità su distanza olimpica. Nella stessa specialità, tra gli avversari più vicini si è distinto Syoya Matsumoto, che ha fermato il crono a 48.45.
Non meno emozionanti i 100 rana maschili, decisi al tocco: Takuto Tani ha chiuso in 1:00.01, un solo centesimo davanti a Yamato Fukazawa (1:00.02), in quella che resterà come una delle gare più combattute del Kokutai.
Junior: Il Futuro È Già Qui
Tra i giovani, il protagonista è stato Ryo Kuratsuka, autore di un convincente 1:56.88 nei 200 farfalla, tempo che lo conferma tra i migliori prospetti nipponici.
Nei 100 dorso Junior B, Ryota Hirai ha brillato con un eccellente 55.13, nuovo record della manifestazione, mentre nei 400 misti femminili Junior A è arrivata la firma di Shiki Takahashi, capace di vincere in 4:38.08 e abbattere anch’essa il primato del Kokutai.
Velocità pura nei 50 stile libero Junior B con Kaisho Masaki a segno in 23.07, nuovo record della manifestazione, mentre tra le ragazze si è imposta Saki Utaka con 25.81.
Con le ultime finali, il Kokutai 2025 ha ribadito la forza e la profondità del movimento natatorio giapponese: i big come Mizuki Hirai e Satomi Suzuki hanno confermato la loro leadership, mentre le nuove generazioni hanno mostrato colpi di talento che fanno ben sperare in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
