2025 QUEENSLAND CHAMPIONSHIPS
- Saturday, December 13th – Friday, December 19th
- Brisbane Aquatic Centre
- LCM (50m)
- Meet Central
- Live Results
- Recap Day 1
- Recap Day 2
Il 1:55.97 nuotato da Meg Harris nei 200 metri stile libero ai Queensland Championships di Brisbane non è stato soltanto un nuovo primato personale, ma una prestazione dal forte valore storico. Con questo tempo, l’australiana entra infatti in un club ristrettissimo, diventando la quinta donna di sempre capace di possedere primati personali sotto i 24 secondi nei 50, sotto i 53 nei 100 e sotto l’1:56 nei 200 stile libero in vasca lunga.
Harris, campionessa mondiale in carica nei 50 stile libero, ha migliorato il proprio precedente personale di 1:56.29risalente al 2021, completando così una combinazione cronometrica che pochissime atlete nella storia del nuoto femminile sono riuscite a raggiungere. I suoi riferimenti parlano chiaro: 23.97 nei 50, 52.52 nei 100 e ora 1:55.97 nei 200, una triplice firma che certifica una versatilità rarissima ai massimi livelli.
Prima di lei, solo Sarah Sjöström, Emma McKeon, Shayna Jack e Torri Huske erano riuscite a coniugare queste tre soglie nello stile libero. Un gruppo d’élite che mette Harris in una dimensione storica, al fianco di atlete che hanno segnato intere epoche.
DONNE Sub-24/53/1:56 NEI 50/100/200 STILE (LCM)
| SWIMMER | 50 FR PB | 100 FR PB | 200 FR PB |
| Sarah Sjostrom (SWE) | 23.61 | 51.71 | 1:54.08 |
| Emma McKeon (AUS) | 23.81 | 51.96 | 1:54.55 |
| Meg Harris (AUS) | 23.97 | 52.52 | 1:55.97 |
| Torri Huske (USA) | 23.98 | 52.29 | 1:55.71 |
| Shayna Jack (AUS) | 23.99 | 52.28 | 1:55.37 |
Sjöström e McKeon restano casi unici: sono le uniche due donne ad aver infranto i 52 secondi nei 100 stile e, allo stesso tempo, le sole a essere scese sotto l’1:55 nei 200. Tra Rio, Tokyo e Parigi hanno monopolizzato l’oro olimpico della velocità femminile, con la svedese detentrice dei record del mondo nei 50 e nei 100, e l’australiana stabilmente ai vertici all-time.
La traiettoria di Meg Harris è però diversa e forse ancora più affascinante. A differenza di Sjöström e McKeon, nate come specialiste della farfalla prima di spostarsi sulla pura velocità, Harris è oggi nel pieno della sua maturità agonistica nei 50, ma dimostra una capacità di tenuta e di gestione del ritmo che le consente di competere con l’élite mondiale anche sul doppio e sul quadruplo della distanza. Il fatto che, nello stesso weekend, abbia nuotato 52.56 nei 100 stile, a pochi centesimi dal personale, rafforza ulteriormente la portata del risultato.
In un panorama in cui solo 18 donne nella storia sono scese sotto i 24 secondi nei 50 stile libero, riuscire a combinare anche un 100 sotto i 53 e un 200 sotto l’1:56 rappresenta una vera anomalia statistica. Molte sprinter purissime non sono mai riuscite a rendere competitivo il proprio 200, mentre Harris ha dimostrato di poterlo fare a livelli d’élite.
Il 1:55.97 di Brisbane non è quindi soltanto un numero, ma il segnale di una crescita strutturale che amplia l’orizzonte competitivo dell’australiana. In vista dei prossimi grandi appuntamenti internazionali, Meg Harris non è più soltanto una delle donne più veloci al mondo: è ormai una delle più complete.
