2025 U.S. SUMMER CHAMPIONSHIPS
- Tuesday, August 5 – Friday, August 8, 2025
- Irvine, California
- William Woollett Aquatics Center
- Start Times
- Prelims: 9:00 am local / 12:00 pm ET
- Finals: 5:00 pm local / 8:00 pm ET
- LCM (50 meters)
- Meet Central
- Psych Sheets
- Live Results
- Live Stream Info
- Recap Day 1 – Day 2 – Day 3
Il Day 3 dei 2025 U.S. Summer Championships si è aperto con un colpo di scena: Hunter Armstrong, due volte olimpionico e uno dei nomi più attesi della rassegna, è stato squalificato da tutte le gare della giornata per non essersi presentato alla partenza dei 100 stile libero.
Secondo il regolamento, un “no-show” in una gara individuale del mattino comporta l’esclusione da tutte le competizioni (individuali e staffette) di quella giornata, a meno di un pagamento di 200 dollari per il reintegro. Armstrong ha appreso troppo tardi questa possibilità: “Mi è stato detto solo 15 minuti prima dei 50 farfalla. A quel punto era inutile pagare, e ho preferito tifare per i miei compagni”.
Il nuotatore dell’Ohio State, reduce da un nuovo personal best nei 50 stile (21.76), era iscritto anche nei 50 farfalla e nei 100 dorso (specialità in cui è il terzo americano più veloce di sempre). Ma non essendosi presentato ai blocchi dei 100 stile, è stato automaticamente squalificato da tutte le gare.
Armstrong ha ammesso l’errore di valutazione: “Non ho mai ufficialmente cancellato una gara in batteria, pensavo che si potesse semplicemente non presentarsi, come in altri meeting. Leggerò meglio i regolamenti d’ora in poi”.
Il suo piano è ora quello di tentare un time trial nei 50 farfalla (“Costa solo 20 dollari, molto meglio dei 200 della multa”) e di tornare in gara oggi nei 50 dorso, dove è il primo iscritto e potrebbe ancora guadagnarsi la convocazione ai Pan Pacific Championships, evento che includerà le prove dei 50 metri per stile.
L’episodio ha riacceso il dibattito sull’equità di un sistema che consente il “buy-back” nella sessione a pagamento, pur in presenza di regole rigide sulla partecipazione. Armstrong resta uno dei protagonisti del nuoto americano, ma la sua gestione degli impegni a Irvine è stata, stavolta, decisamente da rivedere.
