Commonwealth Games 2026: La Rana Femminile Promette Gare Di Livello Mondiale

2026 COMMONWEALTH GAMES

  • July 24 – 29, 2026 (pool swimming)
  • Glasgow, Scotland
  • Tollcross International Swimming Centre
  • LCM (50m)
  • Meet Central

La rana femminile potrebbe essere uno dei settori tecnicamente più interessanti dell’intero programma dei Commonwealth Games 2026. Nei 50 metri torna la campionessa in carica Lara van Niekerk, mentre nei 100 e nei 200 la scozzese Angharad Evans si presenta con i migliori riferimenti stagionali e con due prestazioni che l’hanno portata tra le prime dieci atlete di sempre.

Le tre distanze propongono scenari differenti. Lo sprint appare aperto, con diverse atlete racchiuse in pochi centesimi. Nei 100 metri, invece, Evans parte con un margine più netto, mentre nei 200 il livello medio della gara potrebbe rendere la finale una delle più profonde dell’anno.

50 Rana: La Campionessa Uscente Torna A Difendere Il Titolo

I 50 rana saranno l’unica distanza in cui tornerà la vincitrice dell’edizione 2022. Lara van Niekerk conquistò il titolo a Birmingham in 29.73, stabilendo il record dei Commonwealth Games e sfiorando di un centesimo il proprio record del Commonwealth di 29.72.

Negli ultimi anni la sudafricana non è più riuscita a tornare sotto i 30 secondi, ma il 30.26 nuotato a febbraio al Dubai Open resta il miglior tempo stagionale tra le iscritte. L’assenza di Angharad Evans, che ha scelto di non disputare questa gara, mantiene Van Niekerk al centro della corsa all’oro.

La canadese Sophie Angus arriva però con un riferimento quasi identico. Ai Trials nazionali ha nuotato 30.28 in batteria, avvicinando il record canadese di 30.23 detenuto da Amanda Reason. Quel risultato rappresenta un miglioramento importante e la colloca a pieno titolo nella lotta per la vittoria.

Tra le atlete più giovani da seguire c’è l’australiana Sienna Toohey, scesa fino a 30.39 ai Campionati Australiani di categoria. Il suo progresso nell’ultimo anno è stato notevole e il record nazionale di 30.05 stabilito da Chelsea Hodgesnon appare più così distante.

L’Inghilterra potrà contare su Imogen Clark, argento a Birmingham e accreditata di un personale di 30.02, e su Gabrielle Idle-Beavers, protagonista di una crescita significativa che l’ha portata a 30.82.

Per gli altri posti in finale saranno in corsa anche le sudafricane Kaylene Corbett e Rebecca Meder, la rappresentante delle Isole Cook Lanihei Connolly e l’australiana Tara Kinder.

100 Rana: Angharad Evans Guida Il Campo

Nei 100 rana il riferimento principale è Angharad Evans. La scozzese aveva già mostrato il proprio potenziale nel 2025 con 1:05.37, ma ai Campionati britannici di aprile ha compiuto un ulteriore salto di qualità, scendendo per la prima volta sotto 1:05 con 1:04.96.

Il tempo l’ha portata al decimo posto tra le migliori performer di sempre e la colloca nettamente davanti al resto del campo. Se riuscirà ad avvicinare quel livello anche a Glasgow, le avversarie dovranno produrre una prestazione molto vicina al proprio limite per restare in gara.

Alle sue spalle ci sono due atlete con lo stesso personale di 1:05.97. La sudafricana Aimee Canny ha abbassato di oltre due secondi il proprio primato durante il Pro Swim Series di Indianapolis, mentre Sienna Toohey è diventata la terza australiana più veloce della storia sulla distanza.

L’Australia schiererà anche Ella Ramsay, scesa a 1:06.70 ai Trials, e Tara Kinder, accreditata di 1:07.42. Tra le possibili finaliste figurano inoltre Lanihei Connolly, primatista nazionale delle Isole Cook in 1:07.40, Kaylene Corbett, Rebecca Meder e Gabrielle Idle-Beavers, migliorata fino a 1:07.69 dopo aver iniziato la stagione con un personale superiore a 1:10.

200 Rana: Una Finale Di Grande Profondità

I 200 rana potrebbero offrire il livello complessivo più alto delle tre gare.

Anche in questa distanza Angharad Evans parte davanti a tutte. Ai Campionati britannici ha stabilito il record nazionale in 2:19.70, cancellando il precedente 2:20.89 di Molly Renshaw e salendo al nono posto nelle graduatorie mondiali all-time.

Il margine stagionale rispetto alle altre iscritte supera i tre secondi, ma alle sue spalle la corsa alle medaglie è molto più compatta.

Aimee Canny ha vinto i Campionati Sudafricani con il personale di 2:23.61, completando una stagione di forte crescita dopo i progressi ottenuti all’Università della Virginia. La connazionale Kaylene Corbett, bronzo ai Commonwealth del 2022, ha nuotato 2:23.72 e conserva un personale di 2:22.06 risalente ai Giochi Olimpici di Tokyo.

L’inglese Abbie Wood è tornata su livelli importanti con 2:23.76, il suo miglior tempo dal 2021. Il personale di 2:21.69 dimostra che, nella giornata giusta, può ancora avvicinare le prime posizioni.

L’Australia punterà su Ella Ramsay e Tara Kinder. Ramsay ha nuotato 2:23.92 ai Trials e possiede un primato personale di 2:22.87, mentre Kinder è già scesa a 2:23.84.

Anche Sophie Angus e Sienna Toohey dovrebbero essere coinvolte nella lotta per la finale. Entrambe arrivano con personali superiori a 2:24, ma i miglioramenti mostrati nelle altre distanze suggeriscono margini ancora importanti.

La rana femminile di Glasgow sarà quindi costruita attorno a due storie principali. Nei 50 metri Lara van Niekerkproverà a difendere il titolo conquistato quattro anni fa, mentre nei 100 e nei 200 Angharad Evans avrà l’opportunità di trasformare la crescita degli ultimi mesi nei primi grandi successi internazionali davanti al pubblico di casa.

ANTEPRIME:

GARE FEMMINILI GARE MASCHILI GARE MISTE
50 stile libero 50 stile libero 4×100 stile libero
100 stile libero 100 stile libero 4×100 misti
200 stile libero 200 stile libero
400 stile libero 400 stile libero
800 stile libero 800 stile libero
1500 stile libero 1500 stile libero
50 dorso 50 dorso
100 dorso 100 dorso
200 dorso 200 dorso
50 rana 50 rana
100 rana 100 rana
200 rana 200 rana
50 farfalla 50 farfalla
100 farfalla 100 farfalla
200 farfalla 200 farfalla
200 misti 200 misti
400 misti 400 misti
4×100 stile libero 4×100 stile libero
4×200 stile libero 4×200 stile libero
4×100 misti 4×100 misti

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Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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