2026 AP RACE LONDON INTERNATIONAL
- Saturday, May 23rd – Monday May 25th
- Prelims at 9:30am local (4:30am ET)/Finals at 7pm local (2pm ET) Sat & Sun/Finals at 6:30pm local (1:30pm ET) on Mon
- London Aquatics Centre
- LCM (50m)
- Meet Central
- Entries
- Results
L’AP Race London International 2026 prende il via sabato 23 maggio al London Aquatics Centre e si prepara a offrire tre giornate di gare di altissimo livello tecnico in uno degli impianti più iconici del nuoto mondiale. La manifestazione ideata da Adam Peaty riunirà oltre 850 atleti provenienti da 40 nazioni, confermandosi come uno degli appuntamenti internazionali più interessanti della stagione in vista dei grandi eventi estivi.
L’edizione 2026 assume un’importanza particolare nel percorso di avvicinamento ai principali appuntamenti internazionali dell’anno, offrendo ai nuotatori un’opportunità di confronto ad alto livello in vasca lunga.
Tra i protagonisti più attesi c’è naturalmente Adam Peaty, affiancato da una squadra britannica di assoluto valore che comprende Duncan Scott, Matt Richards, James Guy, Freya Colbert e Angharad Evans. La rappresentativa britannica si presenta particolarmente profonda anche con nomi come Tom Dean, Luke Greenbank, Max Litchfield, Jacob Whittle, Freya Anderson, Abbie Wood, Katie Shanahan, Ollie Morgan e Lauren Cox.
Grande attenzione anche alla Germania, che porterà a Londra uno dei gruppi di mezzofondo e fondo più forti del panorama internazionale. Riflettori puntati sul quartetto composto da Lukas Märtens, Florian Wellbrock, Oliver Klemet e Johannes Liebmann, protagonisti annunciati nelle distanze dello stile libero. Presente anche Isabel Gose, insieme a Angelina Köhler, Ole Braunschweig, Lucas Matzerath, Maya Werner e Leonie Martens.
Interessante anche la partecipazione irlandese con i fratelli Daniel Wiffen e Nathan Wiffen, accompagnati da Ellen Walshe e Darragh Greene, mentre per gli Stati Uniti saranno in gara Charlotte Crush, Audrey Derivaux, Ryan Erisman, Jonny Kulow, Madison Mintenko e Anna Moesch.
Tra gli altri nomi internazionali spiccano Tessa Giele per i Paesi Bassi, Eneli Jefimova e Kregor Zirk per l’Estonia, oltre ai rappresentanti danesi Helena Rosendahl-Bach, Martine Damborg, Jonas Gaur e Clara Rybak-Andersen.
Una delle novità più significative dell’edizione 2026 sarà inoltre l’integrazione delle gare paralimpiche all’interno del programma ufficiale, ulteriore passo verso una manifestazione sempre più inclusiva.
Il meeting distribuirà un montepremi complessivo di 21.500 sterline, pari a circa 29.000 dollari, mentre tra gli eventi più attesi fuori dalla competizione ufficiale figura anche la curiosa “Jorts Race” prevista lunedì, che vedrà protagonista Adam Peaty insieme allo statunitense Kyle Sockwell.
Le batterie scatteranno ogni giorno alle 9:30 locali (10:30 italiane), mentre le finali inizieranno alle 19:00 locali (20:00 italiane) nelle giornate di sabato e domenica. Lunedì il programma conclusivo prenderà invece il via alle 18:30 locali (19:30 italiane).
Con tanti protagonisti internazionali già in piena costruzione verso i grandi appuntamenti della stagione, Londra rappresenta una tappa tecnica di assoluto valore, capace di offrire indicazioni importanti sullo stato di forma dei migliori interpreti del nuoto mondiale.
