2025 WORLD PARA SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- September 21-27, 2025
- OCBC Aquatic Centre – Singapore
- LCM (50 Meters)
- Meet Central
- Youtube Livestream Channel
- 5 uomini da tenere d’occhio ai Mondiali
- 6 nuotatici da tenere d’occhio ai Mondiali
- Risultati Live
- Recap Day 1
La seconda giornata dei Mondiali Paralimpici di Singapore regala un nuovo trionfo all’Italia. Antonio Fantin ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 stile libero S6, fermando il cronometro a 1:03.32.
Il campione paralimpico di Lignano Sabbiadoro, già detentore del record del mondo con 1:02.70, ha gestito la gara con lucidità. Dopo i primi 50 metri chiusi in 31.06, Fantin ha imposto la sua progressione nella vasca di ritorno, lasciandosi alle spalle avversari di altissimo livello come il colombiano Nelson Crispin Corzo e l’ucraino Vladyslav Koshman, entrambi al tocco in 1:05.20.
Podio 100 stile libero S6 uomini
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Antonio Fantin (ITA) 1:03.32
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Nelson Crispin Corzo (COL) 1:05.20 / Vladyslav Koshman (UKR) 1:05.20
Fantin aggiunge così un’altra medaglia d’oro al suo già ricco palmarès internazionale, confermando la sua leadership nella specialità e ribadendo la continuità di risultati che lo hanno portato dall’oro paralimpico di Tokyo 2020 e Parigi 2024 fino al gradino più alto del podio mondiale a Singapore.
ANTONIO FANTIN
Non è soltanto un campione, ma un ragazzo che ha trasformato ogni ostacolo in occasione. Cresciuto a Bibione, con alle spalle una malformazione che gli ha cambiato la vita a tre anni, Antonio Fantin ha trovato nella fede, nella famiglia e negli amici la forza per rinascere. “Punto. A capo”, come recita il titolo del suo libro regalato anche a Papa Francesco, che lo ha incoraggiato a non arrendersi mai.
Dall’oratorio alla parrocchia, dal calcio giocato in porta fino al teatro, la comunità lo ha visto crescere e lo ha accompagnato passo dopo passo. E il nuoto, che da bambino detestava, è diventato la sua nuova libertà: l’acqua lo ha reso indipendente, capace di muoversi senza limiti.
Il parroco di Bibione, che lo ha seguito fin dall’inizio, lo raccontava così in un’intervista a L’Avvenire: «Antonio nuota da solo perché il nuoto è una disciplina individuale, ma non è mai solo. Attorno a lui ci sono sempre stati famiglia, amici, la parrocchia. E da suo ex parroco posso dire che è stato lui a far crescere anche me: se dalla sua carrozzina ha saputo superare tutto, perché io non posso affrontare le mie sfide?».
Una storia che spiega bene perché, ogni volta che tocca il muro per primo, Fantin non porta sul podio solo se stesso, ma una comunità intera.
MEDAGLIERE ITALIA
ORI
- Alberto Amodeo, 400 stile libero maschili S8 4:23.27
- Monica Boggioni 50 metri stile libero S5 38.37
- Monica Boggioni 50 metri rana SB3 53.95
- Federico Bicelli 400 metri stile libero S7
- Antonio Fantin 100 stile libero S6
ARGENTI
- Carlotta Gilli 100 metri farfalla S13 1:04.26
- Giulia Ghiretti 100 metri rana SB4
- Alessia Scortechini 50 stile libero S10 27.91
- Federico Cristiani 100 stile libero S4 1:21.27
BRONZI
- Stefano Raimondi 100 rana maschili S9 1:07.29
- Antonio Fantin 100 dorso S6
- Efrem Morelli 50 rana SB3 49.43
- Gabriele Lorenzo 150 misti SM3
