A 27 anni, Lisa Mamié ha annunciato il ritiro dalle competizioni. La ranista di Zurigo, una delle figure più rappresentative del nuoto svizzero dell’ultimo decennio, ha spiegato la sua decisione in un lungo post sui social, in cui ha ripercorso vent’anni di amore per l’acqua e per lo sport che l’ha accompagnata per tutta la vita.
“Vent’anni fa mi sono innamorata del nuoto, anche se non è stato amore a prima vista. L’acqua mi entrava nel naso continuamente, ma è stata una delle migliori decisioni che abbia mai preso. È lì che mi sento viva e a casa.”
Nel suo messaggio, Mamié ringrazia le persone incontrate lungo il percorso e ricorda i momenti più intensi: dai viaggi e le amicizie nate in vasca, alle vittorie e alle sfide superate, fino al sogno olimpico realizzato due volte.
“Quando ero piccola guardavo i grandi in TV e sognavo di essere lì. Dire che ci sono riuscita due volte è qualcosa che ancora oggi non riesco a descrivere.”
Negli ultimi mesi, tuttavia, i dolori fisici — in particolare a una spalla — le hanno impedito di mantenere gli standard di allenamento abituali. Dopo essersi confrontata con diversi medici, ha scelto di chiudere la carriera:
“Non è una decisione facile, perché il nuoto sarà sempre vicino al mio cuore. Ma, viste le circostanze, credo sia quella giusta.”
Campionessa europea dei 200 rana a Roma 2022, argento a Budapest 2021 e doppia medagliata a Belgrado 2024 (argento nei 100 rana, bronzo nei 200), Lisa Mamié lascia il nuoto dopo aver portato in alto i colori della Svizzera e aver scritto pagine importanti nella storia della rana europea.
Nel suo futuro ci sono nuovi progetti, tra cui il completamento della laurea universitaria e l’abilitazione per l’insegnamento:
“Continuerò a restare legata al nuoto, perché resta la mia più grande passione.”
