In vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha lanciato un programma senza precedenti per il benessere mentale degli atleti, ampliando le iniziative sperimentate con successo a Parigi 2024.
Il piano, presentato in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, introduce un approccio olistico alla tutela psicologica, con linee di supporto 24 ore su 24 in oltre 70 lingue, aree relax negli atleti village, corsi di formazione emotiva e un potenziato sistema di monitoraggio contro gli abusi digitali sui social media.
La presidente del CIO Kirsty Coventry, ex nuotatrice olimpica dello Zimbabwe, ha sottolineato all’ONU che «lo sport è uno degli strumenti più efficaci per la salute mentale e la prevenzione delle malattie». Coventry ha insistito sulla necessità di garantire agli atleti “standard emotivi” solidi quanto quelli fisici.
Tra le novità più rilevanti figurano:
- Il Cyber Abuse Monitoring System, capace di rilevare e rimuovere in tempo reale contenuti offensivi online, migliorato grazie ai dati raccolti a Parigi 2024.
- Gli spazi “Athlete365 Mind Zone x Powerade”, dedicati alla mindfulness, al rilassamento e al supporto psicologico confidenziale.
- La Mentally Fit Helpline, già introdotta a Tokyo 2020, che resterà attiva almeno fino al 2028.
- La presenza di Welfare Officers in ogni villaggio olimpico, specialisti formati nel supporto emotivo e nella tutela personale.
Il CIO intende così creare una rete di prevenzione e cura che metta la persona al centro, estendendo il concetto di successo sportivo oltre le medaglie: non solo corpi forti, ma menti protette, ascoltate e rispettate.
