2025 WORLD AQUATICS SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- 27 Luglio/3 Agosto 2025
- Singapore
- Vasca Lunga 50 metri (LCM)
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Siamo arrivati al quarto Mondiale in quattro anni, un evento senza precedenti nella storia del nuoto. Dopo Budapest, Fukuoka e Doha, tocca a Singapore 2025: una sede nuova, un’estate post-olimpica, e un’altra occasione per vedere chi resta, chi ritorna e chi emerge. Non sappiamo esattamente cosa aspettarci. I calendari compressi, i ritiri annunciati e le nuove ambizioni renderanno ogni finale un’incognita. Ma è proprio questo il bello dei Mondiali: si arriva senza certezze e si esce con storie da ricordare.
Noi siamo pronti con le nostre anteprime, evento per evento.
Controlla il nostro indice qui, verrà aggiornato ogni volta che pubblicheremo un’anteprima.
200 METRI RANA MASCHILI
- World Record: 2:05.48 – Qin Haiyang, China (2023)
- World Junior Record: 2:06.91 – Shin Ohashi, Japan (2025)
- 2023 World Champion: 2:05.48 — Qin Haiyang, China
- 2024 Olympic Champion: 2:05.85 — Leon Marchand, France
RANKING MONDIALE STAGIONALE
2024-2025 LCM Men 200 Breast
OHASHI
2:06.91 WJR
| 2 | YAMATO FUKASAWA | JPN | 2:07.24 | 02/15 |
| 3 | Filip NOWACKI | GBR | 2:07.32 | 08/22 |
| 4 | Qin Haiyang | CHN | 2:07.41 | 08/01 |
| 5 | IPPEI WATANABE | JPN | 2:07.53 | 02/15 |
Nonostante assenze pesanti, il cinese Qin Haiyang guida un 200 rana maschile che si preannuncia incerto: 15 atleti iscritti sotto il 2:10 e un podio tutt’altro che scontato.
Il Riscatto Di Qin
Due anni dopo il suo storico triplete a Fukuoka, culminato con il record del mondo in 2:05.48, Qin Haiyang torna ai Mondiali con voglia di riscatto dopo la delusione olimpica di Parigi. Lì è uscito in semifinale con un opaco 2:09.96, lontano dalla forma del 2023, anche se ha poi chiuso il meeting con uno split da 57.98 nella staffetta 4×100 mista. I segnali di ripresa sono arrivati già nel 2024: due volte sotto il 2:08 ai Trials cinesi (2:07.44 e 2:07.57). Se tornerà vicino al suo standard del 2023, sarà difficile batterlo.
Dong Zhihao, L’Altra Carta Cinese
Dietro di lui, Dong Zhihao, oro mondiale a Doha e noto per il suo eccezionale ultimo 50, ha il potenziale per avvicinarsi al 2:06. Il 2:07.94 nuotato ai Mondiali 2024 ne è la prova, anche se al recente Trials ha chiuso in 2:09.98, forse penalizzato da problemi di salute. Il miglioramento sul 100 (59.06) fa ben sperare.
I Giapponesi: Watanabe E Fukasawa
Il Giappone si presenta con una coppia affiatata ma incerta. Ippei Watanabe, ex primatista mondiale (2:06.67), ha nuotato 2:07.53 quest’anno, ma storicamente tende ad aggiungere tempo tra i Trials e le grandi manifestazioni. A batterlo al Trials è stato Yamato Fukasawa, che ha fermato il cronometro in 2:07.47 e ha dichiarato di puntare al titolo mondiale nonostante una frattura al pollice a maggio. Il suo PB è 2:07.07, ma ha ripreso ad allenarsi a pieno regime solo a fine giugno.
Da segnalare anche Shin Ohashi, 16 anni, nuovo primatista mondiale juniores con 2:06.91. Non sarà in gara a Singapore perché solo quarto ai Trials, ma è un nome da segnare per il futuro.
Le Grandi Assenze: Marchand, Stubblety-Cook, Fallon
Non sarà della partita il campione olimpico Leon Marchand, che ha deciso di rinunciare al 200 rana e al 200 farfalla per testare un 200 misti “isolato”. Stessa sorte per Zac Stubblety-Cook, out per un problema alla schiena. Assente anche l’americano Matt Fallon, che con il 2:06.54 dei Trials USA sarebbe stato tra i protagonisti. Ha scelto di prendersi una pausa per un’esperienza di stage lavorativo.
Le Alternative: Corbeau, Russia E Italia
Chi può approfittarne è Caspar Corbeau, bronzo olimpico in carica, autore di un 2:08.21 in stagione. Se riuscisse ad avvicinare il 2:07.91 nuotato a Parigi, potrebbe ancora salire sul podio. Attenzione anche ai russi Kirill Prigoda (2:08.38) e Alexander Zhigalov (2:09.21), entrambi sotto bandiera ANA.
Per l’Italia, occhi su Christian Mantegazza, che ha portato il personale a 2:09.39 al Settecolli, e su Nicolo Martinenghi, campione olimpico dei 100 rana e autore di 2:10.00, sempre a Roma. Il passaggio alla guida tecnica di Matteo Giuntapotrebbe rivelarsi decisivo in ottica 200.
Outsider E Sorprese
Dagli USA, Josh Matheny (2:08.87) e AJ Pouch (2:08.96) cercheranno di entrare in finale, ma servirà un miglioramento netto. Il coreano Cho Sungjae, autore di un 2:09.45 in batteria a Parigi, potrebbe inserirsi se tornasse sul suo PB da 2:08.59. Infine, da non sottovalutare Carles Coll Marti, campione mondiale in corta, che ha nuotato 2:10.25 a Sacramento.
