Commonwealth Games 2026: Sfida Tra Lani Pallister E Erika Fairweather Nel Mezzofondo Femminile

2026 COMMONWEALTH GAMES

  • July 24 – 29, 2026 (pool swimming)
  • Glasgow, Scotland
  • Tollcross International Swimming Centre
  • LCM (50m)
  • Meet Central

I Commonwealth Games di Glasgow potrebbero consacrare definitivamente Lani Pallister. Dopo anni vissuti all’ombra di Ariarne Titmus, la mezzofondista australiana arriva all’appuntamento come punto di riferimento del fondo femminile del Commonwealth e con un obiettivo che nessuna nuotatrice è mai riuscita a raggiungere: vincere nella stessa edizione i 400, gli 800 e i 1500 stile libero. La prova più lunga entrerà infatti per la prima volta nel programma femminile dei Giochi, offrendo all’australiana un’occasione unica per scrivere una pagina di storia.

La situazione è cambiata profondamente rispetto a Birmingham 2022. Allora era Ariarne Titmus a dominare il mezzofondo, conquistando i 400 in 3:58.06 e gli 800 in 8:13.59, mentre Pallister salì sul podio soltanto con il bronzo negli 800. Quattro anni dopo Titmus si è ritirata e il testimone è passato proprio alla ventiquattrenne australiana, oggi tra le migliori interpreti della specialità a livello mondiale. Pallister occupa infatti il quinto posto all-time nei 400 stile libero, il terzo negli 800 e il quarto nei 1500, con i titoli dei Commonwealth Games tra i pochi ancora assenti nel suo palmarès.

400 STILE LIBERO: IL DUELLO PIÙ EQUILIBRATO

La gara inaugurale del programma potrebbe essere anche la più incerta. Pallister si presenta con il miglior tempo stagionale tra le atlete del Commonwealth grazie al 3:59.36 nuotato agli Australian Open, mentre ai Trials australiani ha confermato il proprio valore vincendo in 3:59.72. Dopo il quarto posto ai Mondiali di Singapore in 3:58.87, l’australiana cerca finalmente una grande medaglia internazionale individuale in questa distanza.

La rivale principale sarà la neozelandese Erika Fairweather, campionessa del mondo 2024 della distanza e una delle nuotatrici più costanti dell’ultimo biennio. Quest’anno ha nuotato 4:01.42 ai Campionati Nazionali della Nuova Zelanda, dopo aver già impressionato nel Mare Nostrum. Pur avendo un personale leggermente inferiore rispetto a Pallister (3:59.44 contro 3:58.87), Fairweather può vantare un curriculum internazionale più ricco nella distanza e rappresenta probabilmente l’ostacolo più serio alla tripletta australiana.

Alle loro spalle la lotta per il bronzo coinvolge soprattutto Jenna Forrester, tornata ai 400 stile dopo alcune stagioni dedicate prevalentemente ai misti, oltre alla canadese Ella Jansen, alla britannica Freya Colbert, alle australiane Amelia Weber e Molly Walker, e alle neozelandesi Eve Thomas e Caitlin Deans.

800 STILE LIBERO: PALLISTER PARTE FAVORITA

Se nei 400 il margine è ridotto, negli 800 la situazione appare decisamente più favorevole all’australiana. Pallister è la terza performer della storia con l’8:05.98 realizzato ai Mondiali di Singapore 2025, crono che le è valso anche il record oceanico. In questa stagione ha già nuotato 8:11.28 e resta nettamente davanti alle avversarie del Commonwealth.

Fairweather rimane la candidata più credibile per l’argento. Pur essendo più competitiva nei 400, la neozelandese è ormai stabilmente sotto gli 8:25 e arriva a Glasgow con un miglior tempo stagionale di 8:21.89.

Per il terzo gradino del podio si prospetta invece un confronto molto aperto tra Eve Thomas, Molly Walker, Tiana Kritzinger, Amelie Blocksidge, Caitlin Deans e Alexandra Bastone, tutte raccolte in pochi secondi.

1500 STILE LIBERO: DEBUTTO STORICO

L’edizione 2026 segnerà anche l’esordio dei 1500 stile libero femminili nel programma dei Commonwealth Games. L’assenza di precedenti rende la gara ancora più interessante, ma almeno sulla carta esiste una favorita molto chiara.

Pallister è infatti la quarta performer mondiale della storia grazie al 15:39.14, record del Commonwealth, e quest’anno ha già nuotato 15:40.01, confermandosi su livelli di assoluta eccellenza. Oltre all’oro, potrebbe anche avvicinare ulteriormente i grandi riferimenti storici della specialità, come Lotte Friis e Simona Quadarella nelle graduatorie all-time.

Fairweather, che quest’anno è finalmente scesa sotto i 16 minuti con 15:58.26, sembra l’unica in grado di tenere il passo almeno nella corsa all’argento, mentre il bronzo dovrebbe essere conteso tra Eve Thomas, Tiana Kritzinger, Caitlin Deans, Molly Walker e la giovane britannica Amelie Blocksidge, due volte campionessa europea juniores della distanza.

Una Tripletta Mai Riuscita

Con il ritiro di Titmus, il mezzofondo femminile dei Commonwealth Games ruota interamente attorno a Lani Pallister. La concorrenza, guidata soprattutto da Erika Fairweather, è di altissimo livello, ma nessuna atleta del Commonwealth arriva a Glasgow con la profondità tecnica e il rendimento mostrati dall’australiana nelle tre distanze.

Se riuscirà a confermare il proprio valore, Pallister potrebbe diventare la prima nuotatrice della storia dei Commonwealth Games a conquistare nello stesso anno 400, 800 e 1500 stile libero, sfruttando anche l’ingresso della gara più lunga nel programma ufficiale. Un’impresa che trasformerebbe definitivamente la sua carriera da grande specialista a leggenda del mezzofondo oceanico.

ANTEPRIME:

GARE FEMMINILI GARE MASCHILI GARE MISTE
50 stile libero 50 stile libero 4×100 stile libero
100 stile libero 100 stile libero 4×100 misti
200 stile libero 200 stile libero
400 stile libero 400 stile libero
800 stile libero 800 stile libero
1500 stile libero 1500 stile libero
50 dorso 50 dorso
100 dorso 100 dorso
200 dorso 200 dorso
50 rana 50 rana
100 rana 100 rana
200 rana 200 rana
50 farfalla 50 farfalla
100 farfalla 100 farfalla
200 farfalla 200 farfalla
200 misti 200 misti
400 misti 400 misti
4×100 stile libero 4×100 stile libero
4×200 stile libero 4×200 stile libero
4×100 misti 4×100 misti

 

In This Story

0
Leave a Reply

Subscribe
Notify of

0 Comments
newest
oldest most voted

About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

Read More »