CAMPIONATI EUROPEI JUNIORES DI NUOTO 2026
- 7-12 Luglio 2026
- Monaco (GER)
- Vasca lunga 50 mt. (LCM)
- Meet site
- Nazionale italiana
- Guida Completa
RECAP
Undici pass azzurri nella terza sessione di batterie dei Campionati Europei Juniores di Monaco di Baviera. L’Italia conquista dieci qualificazioni alle semifinali individuali e centra anche la finale della 4×200 stile libero femminile, con il miglior tempo assoluto di Francesco Ceolin nei 100 farfalla, diversi primati personali e numerosi piazzamenti nelle prime posizioni delle classifiche provvisorie.
La prestazione di riferimento della mattinata arriva proprio dai 100 farfalla maschili. Francesco Ceolin domina le batterie in 52.83, unico atleta capace di scendere sotto i 53 secondi, guadagnandosi il primo tempo d’accesso alle semifinali. Passa il turno anche Thomas Carapia, undicesimo in 53.85. Rimane invece escluso Stefano Mogno, sedicesimo in 53.98, penalizzato dalla regola dei due atleti per nazione. Arriva invece il primato personale per Francesco Cecconi, diciannovesimo in 54.19, che abbassa il precedente 54.86 nuotato a Riccione lo scorso aprile.
Nei 200 dorso maschili l’Italia porta avanti due atleti. Gabriele Di Scola è quarto in 2:01.22, migliorando nettamente il personale di 2:02.93, mentre Pietro Remorini chiude decimo in 2:02.05, anche lui al nuovo primato personale dopo il precedente 2:02.96. Si ferma invece alle batterie Vito Benedetto Sgroi, diciannovesimo in 2:03.93.
Tra le donne supera il turno Benedetta Boscaro, sedicesima nei 200 dorso in 2:17.22. Eliminata Elisa Noaro, ventiduesima in 2:18.11, mentre Ginevra Bagaglini non prende il via.
Nei 200 rana femminili arriva una convincente doppia qualificazione azzurra. Lucrezia Mancini firma il secondo tempo complessivo in 2:28.37, alle spalle della neutrale Viktoriia Kariuk (2:27.94), mentre Marta Taddei accede alle semifinali con l’ottavo crono in 2:31.45.
Doppia presenza italiana anche nei 200 rana maschili, dove Gabriele Garzia e Michele Longobardo si inseriscono immediatamente alle spalle del turco Doruk Yogurtcuoglu. Garzia è secondo in 2:14.35, Longobardo terzo in 2:14.45, entrambi pienamente in corsa per le medaglie nella finale di venerdì.
Nei 50 stile libero Cristian Tassan-Caser conferma il suo ottimo momento centrando il quarto tempo assoluto in 22.49 e qualificandosi alle semifinali. Restano fuori Andrea Lucarelli, ventunesimo ma autore del primato personale in 23.06, Biagio Aldrighetti, trentatreesimo, e Giovanni Campo, trentaseiesimo in 23.40, anche lui al nuovo personale.
Chiude la mattinata la 4×200 stile libero femminile. L’Italia conquista la finale con il secondo tempo complessivo in 8:06.80, soltanto quattro centesimi alle spalle degli Atleti Individuali Neutrali, primi in 8:06.76. La staffetta composta da Evita Trevisan (2:03.78), Alice Guarnieri (2:00.95), Alessandra Leoni (2:02.68) e Alessandra Mao (1:59.39) si presenta così tra le principali candidate al podio della finale.
Al termine della sessione mattutina gli azzurri raccolgono complessivamente undici qualificazioni: dieci semifinali individuali e la finale della 4×200 stile libero femminile. Oltre al miglior tempo di Francesco Ceolin, la mattinata porta anche cinque primati personali, firmati da Francesco Cecconi, Gabriele Di Scola, Pietro Remorini, Andrea Lucarelli e Giovanni Campo, confermando l’ottimo stato di forma della squadra italiana a Monaco.
