2026 HUNGARIAN NATIONAL CHAMPIONSHIPS
- April 15-19, 2026
- Prelims
- Day 1, 3, 5: 9:00 am local (3:00 am ET)
- Day 2 & 4: 10 am local (4:00 am ET)
- Finals — 5:30 pm local (11:30 am ET)
- Sopron, Hungary — Lővér Swimming Pool
- LCM (50 Meters)
- Meet Central
- Live Results and Start Lists
- Livestreams on YouTube
- Anteprima SwimSwam Italia
- Day 1: BATTERIE – FINALI
Prosegue a Lővér Swimming Pool il Campionato Nazionale Ungherese 2026, con la seconda giornata di finali che restituisce indicazioni interessanti soprattutto sul percorso di rientro di Kristof Milak e sull’emergere di nuovi protagonisti
Dopo aver rinunciato alla finale dei 200 farfalla, il campione olimpico si concentra sui 100 stile libero e conquista l’oro in 48.36. Un tempo lontano dal suo primato nazionale di 47.47, ma comunque significativo considerando il lungo periodo di inattività. Alle sue spalle Nandor Nemeth chiude in 48.44, mentre Szebasztian Szabo completa il podio in 49.16
L’assenza di Milak nei 200 farfalla apre la porta a David Antal, che sfrutta l’occasione con un deciso salto di qualità. Il 17enne si impone in 1:56.45, primato personale e gara costruita in rimonta sull’ultima vasca dopo il passaggio in ritardo rispetto a Richard Marton, secondo in 1:56.59. Terzo Balazs Hollo in 1:58.38
Al femminile, i 200 farfalla vedono un arrivo ex aequo tra Vivien Jackl e Boroka Kertesz, entrambe in 2:10.36. Per Jackl si tratta di un netto progresso cronometrico, a conferma di un percorso in ripresa dopo il recente cambio tecnico. Terza Evy Rozeboom in 2:11.19
Nei 100 stile libero femminili è Panna Ugrai a firmare una delle prestazioni più rilevanti della giornata. Con 54.24, unico tempo sotto i 55 secondi, migliora sensibilmente il proprio personale e si inserisce tra le migliori interpreti ungheresi di sempre. Alle sue spalle chiudono appaiate le spagnole Ainhoa Campabadal e Irene Ciercoles in 55.13
Chiude il programma la sfida nei 800 stile libero maschili, decisa sul filo dei centesimi tra David Betlehem e Kristof Rasovszky. Il primo tocca in 7:48.08, appena un centesimo davanti al connazionale (7:48.09), mentre Zalan Sarkany è terzo in 7:49.44
