CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO UNIPOL 2026
- Riccione (ITA)
- 14-18 Aprile 2026
- vasca lunga 50 metri (LCM)
- criteri di qualificazione Europei di Parigi 2026
- Entry List
- Anteprima SwimSwam Italia
Dal 14 al 18 aprile, il Campionato Italiano Assoluto di Riccione segna molto più di una semplice tappa nazionale: è il momento in cui prende forma la squadra che volerà agli Europei di Parigi 2026, la prima edizione continentale in vasca lunga per l’Italia dopo quattro anni di assenza.
L’ultimo riferimento resta Roma 2022, una manifestazione che ha segnato uno spartiacque nella storia del nuoto azzurro. In casa, l’Italia ha chiuso al primo posto nel medagliere con 35 podi complessivi – 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi – superando nettamente il precedente record di 27 medaglie stabilito a Budapest 2021. Un dominio certificato anche dalla conquista del LEN Trophy con 1190 punti, fotografia di una squadra non solo vincente, ma profonda e continua su tutte le distanze.
Dopo quell’estate, la scelta della Federazione è stata chiara: nel 2024, a Belgrado, nessuna partecipazione alle gare in vasca per concentrare risorse ed energie sull’obiettivo olimpico di Parigi. Una decisione strategica che oggi rende il ritorno del 2026 ancora più significativo, perché riporta l’Italia su un palcoscenico dove si presenta da squadra da battere.
In questo contesto, Riccione diventa il vero crocevia della stagione. Il criterio è netto: vincere garantisce la qualificazione, mentre nella finale A il raggiungimento del tempo limite può valere il pass europeo. È qui che si definiscono gerarchie e si misurano ambizioni, senza margine per interpretazioni.
Il confronto sarà inevitabilmente tra continuità e rinnovamento. Da una parte il gruppo che ha costruito il successo di Roma, dall’altra una generazione emergente che negli ultimi anni ha iniziato a ritagliarsi spazio con risultati sempre più solidi. Gli Assoluti serviranno proprio a questo: capire se la leadership resta saldamente nelle mani dei veterani o se il passaggio di testimone è già in atto.
Parigi, con il Centre Aquatique Olympique di Saint-Denis, offrirà una cornice già familiare, ma il contesto sarà diverso. Non più l’appuntamento olimpico, bensì il ritorno a una dimensione europea in cui l’Italia, l’ultima volta, ha dettato il passo.
Cinque giorni per costruire una squadra, ma soprattutto per capire se quel dominio del 2022 è stato un punto di arrivo o l’inizio di una nuova abitudine. Riccione, come spesso accade, darà le prime risposte.
MODALITÀ DI QUALIFICAZIONE
La qualificazione individuale per il Campionato Europeo di Parigi 2026 sarà ottenuta secondo le seguenti modalità:
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Vincitrici e vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 (Riccione, 14-18 aprile 2026) saranno automaticamente qualificati nelle rispettive specialità.
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Potranno inoltre qualificarsi, fino a un massimo di un atleta per gara, coloro che avranno uguagliato o migliorato il tempo limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026.
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Fino a tre atlete o atleti per gara, compresi i già qualificati, potranno ottenere la convocazione avendo uguagliato o migliorato i tempi limite nelle finali della 62ª edizione degli Internazionali d’Italia – Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
I vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto saranno automaticamente qualificati anche come componenti delle staffette 4×100 metri miste femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati fino a quattro atleti o atlete che avranno uguagliato o migliorato il tempo limite dei 100 e 200 metri stile libero nella finale A degli Assoluti. Le staffette potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti al Trofeo Settecolli, con eventuali integrazioni proposte dalla Direzione Tecnica Nazionale.

