Si è aperta con le 10 km la terza tappa della Coppa del Mondo di fondo a Golfo Aranci, in condizioni impegnative tra acqua fredda e vento, che hanno inciso sull’andamento delle gare e sulla gestione tattica. La giornata conferma l’equilibrio nel settore maschile, con distacchi minimi e finali decisi allo sprint, mentre tra le donne emerge ancora la superiorità di Moesha Johnson, al terzo successo consecutivo nel circuito 2026.
10 Km Maschile – Podio
- Sacha Velly (FRA) 1h49’07″5
- Marc-Antoine Olivier (FRA) 1h49’07″8
- Andrea Filadelli (ITA) 1h49’08″3
Gara compatta per gran parte della distanza, con un gruppo di testa ampio e frequenti cambi al comando. Gregorio Paltrinieri prova a selezionare il ritmo nelle fasi centrali, restando a lungo nelle prime posizioni, mentre i francesi gestiscono la gara senza esporsi. Nel finale si forma un terzetto con Sacha Velly, Marc-Antoine Olivier e Andrea Filadelli: la volata viene risolta negli ultimi metri, con Velly più rapido al tocco.
Per l’Italia, oltre al terzo posto di Filadelli — secondo podio consecutivo dopo Ibiza — arrivano anche il quarto di Ivan Giovannoni e il nono di Marcello Guidi, a conferma della profondità del gruppo azzurro. Paltrinieri chiude tredicesimo dopo aver condotto a lungo la gara. In chiave classifica generale, Filadelli sale al vertice a pari punti con Olivier.
10 Km Femminile – Podio
- Moesha Johnson (AUS) 1h54’12″1
- Angela Martínez Guillén (ESP) 1h54’37″2
- Caroline Jouisse (FRA) 1h54’38″6
Prova a senso unico per Moesha Johnson, che impone subito il proprio ritmo e prende il largo già nelle prime fasi, mantenendo il comando fino all’arrivo senza essere mai avvicinata. La lotta per il podio si sviluppa alle sue spalle, con Angela Martínez Guillén e Caroline Jouisse a completare le prime tre posizioni.
Gara più complicata per l’Italia: Ginevra Taddeucci è costretta al ritiro nel corso della prova, mentre la migliore azzurra al traguardo è Giulia Berton, diciannovesima.
