Nel 2025, World Aquatics ha raccolto un totale di 5.345 campioni antidoping, registrando un lieve calo rispetto ai 5.568 del 2024 e ai 5.437 del 2023.
L’ultimo trimestre dell’anno (Q4) è risultato il meno intenso, con 684 campioni prelevati da 360 atleti di 71 nazionalità, nonostante la presenza delle tre tappe della World Cup.
La distribuzione annuale evidenzia un picco nella seconda parte dell’anno:
- Q1: 1.413
- Q2: 1.845
- Q3: 1.403
- Q4: 684
A partire dal secondo trimestre, World Aquatics ha iniziato a includere anche i dati relativi alle TUE (Therapeutic Use Exemptions):
- Q2: 16 richieste
- Q3: 15
- Q4: 14
Di queste, 8 sono state ritirate o non necessarie, mentre 1 è stata respinta. Le TUE consentono agli atleti, sotto controllo medico, l’utilizzo di alcune sostanze normalmente vietate.
Il sistema antidoping globale resta comunque condiviso tra più organismi internazionali, quindi i dati rappresentano solo una parte dei controlli complessivi effettuati sugli atleti d’élite.
Infine, in attesa dei dati completi per atleta, emerge una tendenza verso controlli mirati, in particolare nei confronti degli atleti cinesi, alla luce delle controversie legate ai test del 2021.
