2025 U.S. OPEN
- December 3-6, 2025
- Austin, Texas
- Lee and Joe Jamail Texas Swimming Center
- LCM (50 meters)
- Meet Central
- Psych Sheets
- Results
- Anteprima SwimSwam Italia
- Recap Day2: Batterie – Finali
La terza notte dell’U.S. Open 2025 ad Austin ha brillato di tempi pesanti e firme d’autore. Nella vasca del Texas Swimming Center, il pubblico ha assistito a una pioggia di primati della manifestazione, trainata da una generazione che continua a spingere sempre più in alto l’asticella.
La scena si apre subito con una Gretchen Walsh determinata a ribadire il proprio status di World Record holder nei 100 farfalla. Il suo 55.60 vale Record dei Campionati, con un passaggio esplosivo a 25.52 che ha lasciato solo le briciole alle avversarie. Alle sue spalle Regan Smith (56.18), tornata a gran livello anche nel delfino, e Summer McIntosh (57.01), alla migliore prestazione personale.
Lo spettacolo si ripete al maschile, dove Shaine Casas si conferma uomo in missione: 50.24, altro Meet Record, tempo che lo proietta nella Top 10 mondiale all-time e migliora nettamente quanto fatto in eliminatoria. Il podio si completa con Ilya Kharun (50.40) e un Leon Marchand da bronzo in 51.20, efficace nella progressione finale.
Nel 400 misti, la firma è di Carson Foster: un’azione potente e controllata lo porta al traguardo in 4:07.02, nuovo Record dei Campionati e secondo crono mondiale stagionale. La lotta per gli altri due gradini è un arrivo in tandem tra Luka Mijatovic e Baylor Nelson in 4:15.91.
Il 200 stile maschile consacra Luke Hobson, che prende la gara di forza: 1:44.49, nuovo Meet Record e nuovo pool record, davanti al compagno d’allenamento Chris Guiliano (1:45.67). Dominio netto, costruito con una seconda vasca all’attacco.
Tra le donne, Kate Douglass non si ferma: dopo i record dei giorni precedenti si prende anche i 100 rana in 1:06.55, la terza vittoria del suo Open. La canadese Mary-Sophie Harvey si impone nel 400 misti con 4:36.75, trascinando la rimonta in rana.
A completare la serata, la prova polivalente di Summer McIntosh, impegnata su più fronti e comunque capace di mantenersi nel podio e nelle primissime posizioni nelle sue nuotate più “di appoggio”.
