Russia E Bielorussia Potranno Tornare A Gareggiare Negli Eventi Europei Come Team

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

November 07th, 2025 Italia, News

Una nuova linea guida approvata da World Aquatics consente agli atleti russi e bielorussi, sotto bandiera neutrale, di partecipare anche alle competizioni continentali. La decisione apre scenari delicati in vista degli Europei in Polonia.

European Aquatics ha confermato che le nuove direttive emanate da World Aquatics consentiranno agli atleti russi e bielorussi di partecipare, sotto status neutrale, non solo alle gare individuali ma anche a quelle a squadre — incluse le competizioni di pallanuoto — estendendo questa possibilità anche agli eventi continentali.

Gli atleti neutrali sono ora eleggibili a partecipare a tutte le competizioni di pallanuoto e agli eventi a squadre, oltre che a quelli individuali. Inoltre, le linee guida di AQUA si applicano ora a tutti gli eventi di livello continentale, oltre che alle manifestazioni e alle qualificazioni per Mondiali e Giochi Olimpici

In pratica, il nuovo regolamento coinvolge non solo i Campionati Europei di nuoto, ma anche manifestazioni come il Trofeo Sette Colli, valido in alcune edizioni come meeting di qualificazione mondiale e olimpica, e ogni altra competizione nazionale aperta a stranieri.

Il ritorno dei team russi e bielorussi

La nuova policy, approvata dal Bureau di World Aquatics, segna il rientro di Russia e Bielorussia nelle competizioni di squadra, comprese quelle europee. Tuttavia, la Russia non prenderà parte ai Campionati Europei di Pallanuoto 2026, non avendo partecipato alle qualificazioni a causa della sospensione imposta dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022.

Il rientro non è una novità assoluta per tutte le discipline: la squadra russa di nuoto artistico (ex sincronizzato) aveva già ripreso a gareggiare sotto bandiera neutrale, conquistando 3 ori e 8 medaglie complessive ai Mondiali di Nuoto 2025. La Russia resta, storicamente, una potenza mondiale in questa specialità, dove l’assenza di Mosca aveva favorito Cina, Spagna e Austria.

Un contesto politico delicato

Dal 2022, Russia e Bielorussia hanno subito una sospensione variabile nelle diverse discipline acquatiche: dal bando totale dei primi mesi, si è gradualmente passati a una parziale riapertura per atleti non coinvolti in attività militari. Tuttavia, l’Europa aveva mantenuto una linea più rigida, sospendendo l’accesso dei russi a ogni competizione continentale.

La situazione si complica ulteriormente alla luce dei prossimi Europei in vasca corta 2025, previsti a Lublino (Polonia)dal 2 al 7 dicembre. La sede dista circa 80 km dal confine con l’Ucraina e ancor meno da quello bielorusso: una scelta geografica che rende il tema particolarmente sensibile.

Secondo fonti interne, European Aquatics sta collaborando con il comitato organizzatore locale per “studiare l’applicazione delle nuove regole AQUA”, riservandosi di pubblicare un aggiornamento ufficiale nelle prossime settimane.

Le tensioni con la Polonia

Il contesto geopolitico resta incandescente: la Polonia, che condivide il confine con l’Ucraina e ospita un gran numero di rifugiati di guerra, ha recentemente intensificato le misure di difesa aerea. Solo a settembre, oltre 20 droni russi hanno violato lo spazio aereo polacco, spingendo Varsavia e la NATO a schierare caccia militari.

Un atleta russo, rimasto anonimo, ha riferito che la Polonia non intenderebbe concedere visti ai nuotatori russi, una mossa che potrebbe impedire di fatto la loro partecipazione, nonostante il via libera normativo da parte di World Aquatics.

Negli ultimi anni, l’uso dei visti come strumento politico è diventato frequente: dagli USA che hanno negato l’ingresso a giocatori cubani di pallavolo per un torneo NORCECA, all’Indonesia che ha impedito l’accesso agli atleti israeliani ai Mondiali di ginnastica 2025, suscitando la condanna del CIO.

L’ultimo precedente

L’ultima partecipazione della Russia a un campionato europeo di nuoto risale al 2021, quando ospitò gli Europei in vasca corta di Kazan, chiusi con 11 ori e 24 medaglie complessive, seconda solo all’Italia nel medagliere.

Se la Polonia dovesse confermare il divieto d’ingresso, la riapertura decisa da World Aquatics rischierebbe di restare una misura solo teorica, almeno sul suolo europeo.

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 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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