Dall’estuario di un fiume spesso demonizzato per la sua scarsa balneabilità, nasce un simbolo di rinascita urbana e sostenibilità ambientale. A New York, nei pressi del Pier 35, sono iniziati i lavori per la realizzazione di “+ Pool”, una piscina galleggiante che promette non solo di offrire uno spazio ricreativo nel cuore dell’East River, ma anche di purificarne le acque.
La struttura finale, a forma di segno “+” e grande 9.000 piedi quadrati, sarà preceduta da un prototipo ridotto di 2.000 piedi quadrati, già costruito presso i cantieri Bollinger Shipyard in Mississippi. Questo verrà trasportato a New York via Florida Bay per essere sottoposto all’esame delle autorità sanitarie nel maggio 2026.
Ma la vera rivoluzione sta nella tecnologia: l’acqua utilizzata per la balneazione sarà prelevata direttamente dal fiume, depurata attraverso un sistema brevettato di filtrazione non chimica e reimmessa pulita nell’ambiente circostante. Si stima che la versione definitiva della piscina potrà filtrare circa 1 milione di galloni al giorno, restituendo acqua pulita all’ecosistema urbano.
Secondo gli ideatori, + Pool potrà essere modulata per diverse funzioni: vasche per nuoto libero, aree relax, sport acquatici, corsi di nuoto ed attività per bambini. L’intera struttura sarà accessibile tramite una passerella collegata alla riva e potrà essere combinata per formare anche una piscina olimpionica.
“Questa collaborazione tra agenzie e comunità dimostra il meglio di ciò che New York può essere: una città che lavora insieme per innovare,” ha dichiarato Kara Meyer, Managing Director di + Pool.
Trevor Holland, fondatore dei Friends of Pier 35, ha aggiunto: “+ Pool rappresenta un gesto potente di giustizia ambientale e accesso all’acqua pulita per tutti. È un ritorno alla nostra storia e un passo verso il futuro.”
In effetti, l’idea affonda le radici in un passato glorioso: tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, New York vantava 15 stabilimenti balneari galleggianti, utilizzati da circa il 40% della popolazione. Chiusi nel secolo scorso a causa dell’inquinamento, quei bagni tornano oggi sotto nuove vesti, con spirito innovativo e una missione ecologica.
