Dopo la separazione tecnica con il figlio Michael Andrew, campione olimpico a Tokyo, Peter Andrew ha annunciato il suo nuovo progetto: guidare un gruppo di nuotatori a Oahu, Hawaii, applicando esclusivamente il metodo USRPT (Ultra Short Race Pace Training).
L’obiettivo dichiarato è documentare passo dopo passo i progressi degli atleti per dimostrare che l’approccio può funzionare anche in un contesto di squadra. “Voglio mostrare al mondo che la scienza è la strada da seguire”, ha dichiarato Andrew, sottolineando come gran parte del nuoto sia “allenato in modo scorretto” e responsabile di molti infortuni alla spalla.
Il tecnico sudafricano ha spiegato di voler condividere video, analisi e spiegazioni sul metodo attraverso YouTube e altri canali, con totale libertà operativa concessa dal club (il cui nome non è stato ancora reso noto). In passato Andrew aveva già guidato gruppi, dagli Aberdeen Aquaholics al Race Pace Club, ottenendo risultati di rilievo con Michael sin dalle categorie giovanili.
Il metodo USRPT aveva portato Michael Andrew a riscrivere i record americani giovanili e a conquistare titoli mondiali junior e senior, fino all’oro olimpico nella 4×100 mista di Tokyo 2021. Dopo un 2024 segnato da piazzamenti fuori dal podio ai Trials, Michael ha scelto di trasferirsi alla corte di Herbie Behm all’Arizona State University.
Con questa nuova avventura alle Hawaii, Peter Andrew intende dare una dimostrazione pratica della sua filosofia: allenamenti mirati, ritmo gara e approccio scientifico come base per la prestazione
