Il 2025 ha segnato il definitivo salto di qualità di Marrit Steenbergen, protagonista di una stagione costruita su continuità, profondità tecnica e capacità di incidere nei momenti chiave. La nuotatrice olandese è stata eletta miglior nuotatrice europea dell’anno da European Aquatics al termine di un percorso che l’ha vista eccellere sia in vasca lunga sia in vasca corta, imponendosi come una delle figure centrali del panorama internazionale.
La stagione di Steenbergen si è aperta sul palcoscenico più prestigioso. Ai Mondiali di Singapore, l’olandese ha difeso con successo il titolo mondiale nei 100 stile libero, nuotando 52.55 e respingendo l’assalto dell’australiana Mollie O’Callaghan (52.67) e dell’americana Torri Huske (52.89). Una vittoria che ha confermato la solidità della sua velocità pura, maturata ormai su standard di assoluta élite.
Nella stessa rassegna, Steenbergen ha contribuito anche al bronzo della staffetta femminile 4×100 stile libero dei Paesi Bassi, rafforzando il suo ruolo di punto fermo all’interno del gruppo olandese.
Il vero spartiacque del suo 2025, però, è arrivato agli Europei in vasca corta di Lublino. Qui Marrit Steenbergen ha vissuto una delle settimane più dominanti viste negli ultimi anni nel nuoto continentale, conquistando cinque titoli e stabilendo cinque record europei.
Il primo acuto è arrivato nei 100 misti, vinti in 56.26, migliorando un primato che resisteva dal 2017. A distanza di appena dieci minuti, l’olandese ha aggiunto l’oro nei 200 stile libero in 1:50.33, abbassando un altro storico riferimento europeo.
Due giorni più tardi è arrivata una nuova doppietta: oro nei 200 misti in 2:01.83, a soli due decimi dal record mondiale, e successo nei 100 stile libero in 50.42, tempo che ha riscritto ancora una volta la lista dei primati continentali. A completare l’opera, la frazione a dorso da 25.47 nella staffetta 4×50 mista, decisiva per il titolo dei Paesi Bassi e ulteriore dimostrazione della sua versatilità.
Alle spalle di Steenbergen, la classifica finale ha premiato Simona Quadarella, protagonista di un 2025 di alto profilo tra Singapore e Lublino. L’azzurra ha difeso i titoli mondiali negli 800 e 1500 stile libero, firmando primati europei in entrambe le distanze e chiudendo l’anno con l’oro continentale in vasca corta nei 1500.
Terzo posto per Ruta Meilutyte, ancora dominante nella rana sprint con il quarto titolo mondiale consecutivo nei 50 rana a Singapore, mentre il quarto posto è andato a Anna Elendt, capace di conquistare il primo titolo mondiale della carriera nei 100 rana e di imporsi anche in vasca corta nei 200 rana.
A completare il quadro, il riconoscimento alla crescita di Roos Vanotterdijk, una delle rivelazioni del 2025, capace di salire sul podio mondiale e continentale in più specialità, confermandosi come una delle nuotatrici più complete della nuova generazione europea.
