Marc-Antoine Olivier Continua Ad Allenarsi Per 5 Ore Al Giorno (A Casa)

Marc-Antoine Olivier, 23 anni, nuotatore francese e atleta d’elite arena, fa parte del movimento giovanile del nuoto in acque libere.

Insieme al 22enne Florian Wellbrock e al 23enne Kristof Rasovszky, ai Campionati del Mondo di Gwangju è stato uno dei 3 nuotatori di 23 anni o meno tra i primi 4 classificati.

Olivier, come molti nuotatori in tutto il mondo, ha dovuto adattare il suo allenamento durante la pandemia coronavirus.

Per un nuotatore che deve percorrere 10.000 metri nella sua gara primaria, è davvero difficile mantenere lo stato di forma.

Mentre la forza può essere mantenuta in una certa misura fuori dall’acqua, mantenere quella resistenza specifica per il nuoto può essere una sfida.

Olivier ha affermato che insieme al suo allenatore Eric Boissiere stanno cercando di mantenere le loro ore di lavoro quotidiano. Due ore e mezza di lavoro al mattino e altre due ore e mezza nel pomeriggio.

La sua quarantena si sta svolgendo con la famiglia nelle campagne del nord della Francia.

La Routine di allenamento

“Sono fortunato ad avere una sala pesi a casa. I miei vicini hanno una piscina dove posso stare a contatto con l’acqua”

Olivier di mattina si riscalda nella sala pesi su una cyclette. Si allena con la fidanzata, Océane Cassignol, nuotatrice francese, in quarantena insieme a lui.

Nel pomeriggio si scalda per 30 minuti in bicicletta e poi fa una corsa di circa 30 minuti. Anche se la piscina di cui dispone non permette un allenamento lungo, almeno può rimanere in contatto con l’acqua.

Olivier è già qualificato per le Olimpiadi di Tokyo. Sul punto afferma che però non sa quando potrà riprendere gli allenamenti né tantomeno cosa succederà ai Campionati Europei.

LA QUARANTENA DI OLIVIER

Nel complesso, Olivier sta cercando di prendere il buono che c’è in questo periodo di isolamento. Le giornate le trascorre con la famiglia (che di solito non vede per lunghi periodi di tempo), a fare giardinaggio e guardando serie TV insieme ai suoi cari.

“Bisogna saper essere pazienti, avere sempre in mente un piano in situazioni come questa con un obiettivo ben definito”.

“Questo mi ha permesso di fare un lavoro che di solito non ho tempo di fare ed è un bonus per il resto della stagione e per quella successiva”.

“Non vedo l’ora di tornare a bordo piscina per allenarmi, migliorare il mio livello e soprattutto puntare alla vittoria in ogni gara”.

Intervista a cura di arena, partner di Swimswam

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Giusy Cisale ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto …

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