Le 100 Nuotatrici Protagoniste Del Nuoto Mondiale: Classifica Dal N. 80 al N. 71

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

January 30th, 2026 Italia

La Top 100 SwimSwam per il 2026 propone una fotografia aggiornata del panorama internazionale del nuoto, tenendo conto esclusivamente degli atleti che risultano attivi o chiaramente orientati alla stagione in corso.

Come ogni anno, la classifica presenta inevitabili margini di incertezza legati a rientri, cambi di programma e scelte tecniche, ma rappresenta uno strumento utile per inquadrare gerarchie, tendenze e profili da seguire in vista del 2026.

Qui analizziamo la fascia #80–71 del settore femminile, con atlete provenienti da contesti e specialità diverse, tra rientri, conferme e percorsi di crescita.

La fascia #80–71 della Top 100 femminile 2026 racconta una fase di passaggio molto chiara del nuoto internazionale: da un lato adolescenti già competitive a livello mondiale, dall’altro atlete affermate che stanno ridefinendo obiettivi, distanze e contesti in vista di un ciclo che guarda oltre Parigi. I dati del 2025 restituiscono un quadro eterogeneo ma estremamente indicativo.

#80 – Ksenia Misharina (Russia)

Classe 2009, Misharina è una delle prospettive più solide del mezzofondo europeo. Nel 2025 ha nuotato 4:07.52 nei 400 stile e 8:28.69 negli 800, tempi che l’hanno collocata rispettivamente 29ª e 22ª al mondo, pur restando leggermente distante dai primati personali. Ancora più indicativo il 1500 stile, chiuso in 16:05.21 ai Campionati Russi: 12ª prestazione mondiale dell’anno e tempo da finale iridata. In vasca corta, il 15:42.14 nel 1500 ha rappresentato il nuovo record europeo junior. Il nodo resta la capacità di trasferire i migliori crono nei grandi appuntamenti internazionali, ma il potenziale è evidente.

#79 – Wu Ruoxin (Cina)

Sedici anni anche per Wu, protagonista di una crescita verticale nella seconda metà del 2025. Il 16:00.61 nei 1500 stile ai Giochi Nazionali cinesi l’ha portata all’8° posto mondiale stagionale, miglior tempo junior dell’anno e crono che avrebbe garantito la finale ai Mondiali. Progressi paralleli anche su 400 (4:07.80) e 800 (8:33.07). La continuità mostrata negli ultimi mesi la colloca già stabilmente nel gruppo delle specialiste da seguire.

#78 – Mona McSharry (Irlanda)

Dopo il bronzo olimpico nei 100 rana a Parigi, McSharry ha scelto un rientro graduale. Il 2025 è stato interlocutorio in vasca lunga, con 1:05.99 in batteria ai Mondiali (9ª al mondo stagionale) ma senza accesso alla finale. Più incoraggianti i segnali in vasca corta, dove ha stabilito nuovi record irlandesi tra World Cup e stagione NCAA. Il suo livello resta da podio, ma la chiave sarà la gestione del carico nel 2026.

#77 – Kotryna Teterevkova (Lituania)

Stagione meno esplosiva rispetto agli anni precedenti, ma comunque di alto profilo. Teterevkova ha chiuso il 2025 5ª al mondo nei 200 rana (2:22.98) e 14ª nei 100 (1:06.17), con finali mondiali su entrambe le distanze. In vasca corta ha conquistato il bronzo europeo nei 200 rana con 2:19.30, record nazionale. A 24 anni resta pienamente nel picco prestativo.

#76 – Alex Shackell (USA)

Dopo un 2024 di altissimo livello, Shackell ha vissuto un 2025 più piatto in vasca lunga, restando fuori dal team mondiale pur chiudendo 7ª al mondo nei 200 farfalla. Il segnale più forte è arrivato dalla World Cup di Carmel, con 2:02.51 nei 200 farfalla, nona prestazione all-time. A soli 19 anni, i Pan Pacifici rappresentano una tappa chiave per il rilancio.

#75 – Brittany Castelluzzo (Australia)

Una delle vere rivelazioni del 2025. Castelluzzo ha abbassato il personale nei 200 farfalla da 2:08.79 a 2:06.86 in meno di un anno, arrivando al 10° posto mondiale stagionale. Ai Trials australiani ha vinto la distanza e poi chiuso 9ª ai Mondiali. Ha inoltre contribuito all’oro australiano nella 4×200 stile. Se i progressi continueranno, il margine per un salto di qualità è concreto.

#74 – Moon Sua (Corea del Sud)

Dopo un percorso irregolare tra 2022 e 2024, Moon ha trovato continuità nel 2025. L’oro ai Mondiali Juniores nei 200 rana e soprattutto il 2:23.21 di ottobre (6ª al mondo) ne hanno ridefinito il profilo. Il passaggio definitivo tra le senior passa ora dalla stabilità sui grandi palcoscenici.

#73 – Erin Gemmell (USA)

Gemmell ha costruito il suo 2025 sulla solidità: personali nei 100 (53.51) e 200 stile (1:55.23), finale mondiale e ruolo chiave nelle staffette USA. Il 1:56.75 in frazione nella 4×200 che ha stabilito il record americano conferma il suo valore come atleta da squadra. Se resterà in salute, il suo peso specifico crescerà ulteriormente.

#72 – Ella Ramsay (Australia)

Profilo estremamente completo. Ai Trials australiani Ramsay ha vinto quattro gare, con 2:09.21 nei 200 misti (10ª al mondo), 4:36.12 nei 400 misti e PB anche nelle rane. Ai Mondiali ha faticato a confermare quei tempi, ma il potenziale per entrare stabilmente nelle finali è evidente.

#71 – Beryl Gastaldello (Francia)

Esperienza e velocità pura. Nel 2025 Gastaldello ha stabilito nuovi PB nei 50 (24.49) e 100 stile (53.30) in vasca lunga, chiudendo 6ª nei 100 ai Mondiali. In vasca corta ha brillato agli Europei con doppi record francesi (23.41 e 50.60) e due argenti. Con i Mondiali SC 2026 all’orizzonte, resta una candidata concreta al podio.

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 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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