Per la prima volta nella storia ogni atleta che parteciperà ai Giochi Olimpici riceverà un contributo economico. Il nuovo programma entrerà in vigore con Milano Cortina 2026 e interesserà circa 14.000 olimpici per ogni ciclo quadriennale.
Il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato una svolta destinata a segnare una nuova fase nel sostegno agli atleti. A partire dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ogni atleta idoneo riceverà un contributo di 10.000 dollari statunitensi attraverso il nuovo programma “Fit for the Future Olympian Grant”.
L’annuncio è stato ufficializzato durante la 146ª Sessione del CIO in corso a Losanna. Il presidente della Commissione Atleti del CIO, Pau Gasol, ha spiegato che saranno stanziati 140 milioni di dollari per ogni ciclo olimpico, con l’obiettivo di riconoscere il percorso di tutti gli olimpici, indipendentemente dai risultati ottenuti.
«Questo contributo sarà destinato a ogni olimpico, non soltanto ai medagliati o agli atleti di determinati Paesi», ha dichiarato Gasol. «Non si tratta di un premio in denaro, ma di un riconoscimento per gli anni di sacrifici, lavoro e dedizione necessari per arrivare ai Giochi Olimpici.»
Secondo le stime del CIO, saranno circa 14.000 gli atleti che potranno beneficiare del programma in ogni quadriennio olimpico. L’erogazione avverrà attraverso i rispettivi Comitati Olimpici Nazionali e non inciderà sui finanziamenti già destinati alle federazioni internazionali, ai comitati organizzatori o ai programmi di Solidarietà Olimpica.
Per poter accedere al contributo sarà necessario aver preso parte ai Giochi con accredito Aa, riservato agli atleti effettivamente in gara. Restano esclusi gli atleti accreditati come riserve e coloro che abbiano commesso violazioni delle norme antidoping, del Codice Etico del CIO, delle condizioni di partecipazione o della Carta Olimpica.
La presidente del CIO Kirsty Coventry ha definito il provvedimento un passaggio storico: «È un tema di cui si discute da molti anni e sono estremamente orgogliosa che oggi siamo finalmente riusciti a trasformarlo in realtà.»
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto strategico “Fit for the Future”, il piano con cui il CIO punta a sviluppare il Movimento Olimpico fino al 2032 attraverso cinque aree di intervento: atleti, Giochi Olimpici, Movimento Olimpico, impatto sociale e sostenibilità economica.
L’annuncio arriva poche settimane dopo le polemiche suscitate da alcune dichiarazioni della stessa Coventry sul tema della remunerazione degli atleti olimpici. In seguito alle critiche ricevute, tra cui quelle del campione olimpico australiano Cameron McEvoy, la presidente aveva precisato di essere contraria esclusivamente ai premi economici legati alle medaglie e non a forme di sostegno economico più ampie per tutti gli olimpici. Il nuovo contributo rappresenta ora la prima misura universale di questo tipo nella storia del Comitato Olimpico Internazionale.
