CRITERIA NAZIONALI GIOVANILI BPER 2026
- Riccione, ITA
- Vasca corta 25 mt (SCM)
- SEZIONE MASCHILE: 30 Marzo – 2 Aprile 2026
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Dopo aver analizzato lo stile libero ed il dorso, ci spostiamo sui settori più tecnici: rana, farfalla e misti. È qui che emergono gli specialisti più puri, ma anche gli atleti più completi, quelli capaci di costruire un percorso solido in prospettiva assoluta.
Non è un caso che molti dei nomi presenti in cima alle entry list abbiano già attraversato il circuito internazionale junior: segnale di una continuità sempre più evidente tra livello giovanile e scenari di alto profilo.
Rana: Continuità E Specializzazione
La rana si presenta, ancora una volta, come uno dei settori più strutturati. Non solo per la profondità numerica, ma per la qualità diffusa nelle diverse categorie.
Tra i nomi da seguire, spicca Klaudio Agaj (My Sport), accreditato del miglior tempo nei 100 rana, punto di riferimento tecnico della distanza. Accanto a lui, il livello resta alto e compatto con Gabriele Garzia (In Sport Rane Rosse), Lorenzo Fuschini (Imolanuoto) e Andrea Miron (Ferraranuoto), tutti già protagonisti nelle scorse edizioni dei Criteria.
A completare il quadro, Michele Longobardo (CS Carabinieri) rappresenta un profilo solido e continuo, capace di inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice. È un gruppo che garantisce qualità su tutte le distanze e che conferma la tradizione italiana.
Farfalla: Velocità E Tenuta
La farfalla offre uno scenario più variegato, dove la componente tecnica si intreccia con la capacità di gestione.
Nei 100 metri, il parterre è tra i più ricchi dell’intero programma: Francesco Ceolin (Team Veneto) guida un gruppo che comprende Daniele Momoni (Fiamme Oro), Luca Antonio Scampicchio (SSV Bozen), Carlos D’Ambrosio (Fiamme Gialle) e Lorenzo Ballarati (Carabinieri). Profili diversi, ma accomunati da esperienze già consolidate a livello nazionale e internazionale.
Sui 200 metri, il discorso cambia e si fa più selettivo. Alessandro Ragaini (Carabinieri) si presenta come uno dei riferimenti tecnici della distanza, grazie a una gestione di gara già matura e a una costruzione efficace della seconda parte. Accanto a lui, Francesco Volpe (CS Portici) completa un vertice di alto livello in una prova che storicamente premia equilibrio e controllo.
Misti: La Misura Della Completezza
I misti restano, come sempre, la cartina di tornasole del movimento. Non basta emergere in uno stile: qui serve equilibrio, continuità e capacità di adattamento.
A guidare il settore sono Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto) ed Emanuele Potenza (Livorno Aquatics), due atleti che incarnano bene l’idea di versatilità e che arrivano ai Criteria con un bagaglio tecnico già strutturato.
Proprio Potenza rappresenta uno dei profili più interessanti in chiave prospettica. Agli Assoluti di dicembre 2025 ha siglato il primato personale nei 400 misti in 4:01.68, una prestazione che lo ha proiettato dall’undicesimo al secondo posto tra i performer italiani. Vent’anni, salentino, compagno di allenamenti di Alberto Razzetti, Potenza si presenta a Riccione con un’identità tecnica ormai definita e margini ancora evidenti.
Il confronto diretto tra profili di questo tipo offre sempre indicazioni preziose: non solo sul presente, ma soprattutto su chi potrà reggere il passaggio verso il livello assoluto.
Uno Scenario In Evoluzione
Nel complesso, rana, farfalla e misti restituiscono l’immagine di un settore maschile in evoluzione: meno legato a singole individualità e sempre più costruito su gruppi competitivi.
È in questo contesto che i Criteria continuano a mantenere il loro valore storico: non semplicemente una rassegna giovanile, ma un passaggio in cui si consolidano identità tecniche e si iniziano a intravedere i protagonisti del futuro.
