Nel suo ultimo video pubblicato su YouTube, Cody Miller ha spiegato in modo diretto e articolato le motivazioni che lo hanno portato ad aderire agli Enhanced Games, dopo che la notizia era emersa ufficialmente nei giorni scorsi tramite il New York Times. Il due volte medagliato olimpico, ritiratosi dalle competizioni riconosciute nel dicembre 2024, ha chiarito che la decisione nasce da una valutazione personale e strutturata, fondata su tre principi che guidano oggi la sua vita.
Il primo è la longevità. Miller ha raccontato come la perdita del padre, scomparso nel 2015 a soli 60 anni, poco prima delle Olimpiadi di Rio, abbia inciso profondamente sulla sua visione del futuro. Essere presente per i propri figli e tutelare la salute a lungo termine rappresenta per lui una priorità assoluta. In questo contesto, ha respinto l’idea che gli Enhanced Games siano intrinsecamente pericolosi, spiegando di essersi già sottoposto a controlli medici approfonditi e a esami del sangue che gli hanno fornito, a suo dire, una consapevolezza del proprio corpo superiore a quella avuta durante la carriera tradizionale.
Il secondo elemento è quello economico. Miller ha parlato apertamente di compensi, sottolineando come la possibilità di essere adeguatamente retribuiti sia una componente centrale della scelta. Ha ricordato che, nonostante due medaglie olimpiche a Rio 2016, i guadagni complessivi di allora furono inferiori ai 100.000 dollari, un dato che considera emblematico delle difficoltà economiche del nuoto d’élite. Gli Enhanced Games, con premi che possono arrivare a cifre molto elevate in caso di vittorie e record, rappresentano per lui una rara opportunità di sostenibilità finanziaria per gli atleti.
Il terzo fattore è l’avventura. Miller ha descritto gli Enhanced Games come un’esperienza nuova, con regole differenti rispetto al circuito tradizionale, paragonandoli ad altre discipline “alternative” che ha già sperimentato o seguito, come l’ice swimming o il finswimming. Da nativo di Las Vegas, l’idea di un grande evento spettacolare nella sua città aggiunge ulteriore fascino alla scelta.
Nel video, Miller ha anche chiarito in modo netto la propria posizione istituzionale: non è più affiliato a USA Swimming, né a club o allenatori collegati al sistema World Aquatics, inclusa Indiana University, dove si è allenato per gran parte della carriera. Allo stesso tempo, ha ribadito di sostenere pienamente il concetto di sport pulito all’interno delle competizioni olimpiche e federali tradizionali, riconoscendone la legittimità e le regole.
Cody Miller, oro olimpico nella 4×100 mista e bronzo nei 100 rana a Rio 2016, è il secondo nuotatore statunitense a firmare con gli Enhanced Games e il 14° atleta complessivo del roster nuoto. La sua adesione aggiunge peso mediatico e credibilità a una manifestazione che continua a dividere il mondo del nuoto, ma che si prepara al debutto nel maggio 2026 con un modello radicalmente diverso da quello conosciuto finora.
