Articolo scritto con la collaborazione di Stephen Thomas
A distanza di pochi mesi da una suggestione nata quasi per caso, Cameron McEvoy ha trasformato un’idea in realtà. Il velocista australiano, oggi trentunenne, sarà infatti uno dei nomi di punta ai Campionati Australiani Masters 2026, in programma a Brisbane.
Lo scorso dicembre, a margine di un evento, McEvoy aveva aperto alla possibilità di cimentarsi nel circuito Masters, sottolineando come l’età gli consentisse ormai di accedervi e mostrando curiosità per le gare sui 25 metri in vasca corta, una distanza non riconosciuta ufficialmente da World Aquatics ma diffusa nel panorama australiano.
Quella riflessione ha trovato un seguito concreto. A Brisbane, McEvoy sarà al via nei 25 stile libero, accreditato con un tempo di 9.36 nella categoria 30-34 anni, un riferimento già nettamente inferiore all’attuale record nazionale Masters, fissato a 10.78. Parallelamente, è prevista anche la sua partecipazione alla staffetta 4×50 stile libero, dove nuoterà la frazione conclusiva.
Il contesto sarà quello di un’edizione particolarmente partecipata, con circa 800 iscritti, tra cui diversi ex protagonisti del nuoto internazionale australiano. Tra questi anche David Morgan, Grayson Bell, Adam Pine e Scott Miller, a testimonianza di una rassegna che mantiene un legame diretto con la tradizione e il passato recente del nuoto oceanico.
Per McEvoy, campione olimpico e primatista mondiale nei 50 stile libero, si tratta di un ritorno in una dimensione diversa, meno codificata rispetto al circuito internazionale ma non per questo priva di significato. La scelta di competere nei Masters si inserisce in un percorso che, senza abbandonare l’élite, guarda anche a nuove modalità di confronto e partecipazione.
Resta ora da vedere quale sarà il riscontro cronometrico in gara. Se il dato dei 9.36 dovesse essere confermato, pur in un contesto non omologato a livello mondiale, rappresenterebbe comunque un riferimento di grande rilievo all’interno del panorama Masters australiano.
