BERLIN SWIM OPEN 2026
- Friday, April 17 – Sunday, April 19, 2026
- Swimming and Diving Hall in Europasportpark (SSE), Berlin, Germany
- Prelims at 9:30 am local (3:30 am ET), Finals at 4:00 pm local (10:00 am ET)
- LCM (50 meters)
- Meet Central
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- Results
- Livestream
Si apre il Berlin Swim Open 2026 con una prima sessione di batterie che offre indicazioni interessanti, soprattutto nel settore rana maschile e nelle prove di mezzofondo
Melvin Imoudu conferma il proprio status nei 100 rana, firmando il miglior tempo delle batterie in 59.64, unico atleta sotto il minuto. Una prestazione solida, a meno di un secondo dal personale di 58.84 nuotato agli Europei 2024, che lo colloca al 13° posto del ranking mondiale stagionale. Alle sue spalle si distingue il classe 2007 Louis Hoffmann, secondo in 1:00.74 con un netto progresso cronometrico, mentre Jan-Malte Grafe chiude terzo in 1:03.18
Nei 200 stile libero maschili, Oliver Klemet imposta subito il ritmo della gara con 1:47.94, tempo che gli vale la corsia centrale con oltre due secondi di vantaggio sul resto del campo. Il tedesco, reduce dal rientro agonistico dopo l’infortunio, prosegue il proprio percorso di crescita dopo le prove di Stoccolma
Tra le donne, primo acuto nei 200 stile libero per Maya Tobehn, che scende per la prima volta sotto i due minuti in 1:59.96, migliorando il personale e precedendo Nina Holt (2:01.07), apparsa ancora lontana dai suoi standard
Equilibrio nei 50 dorso maschili, dove Vincent Passek e Ole Braunschweig si candidano per una finale ad alto livello, separati da appena tre centesimi (24.74 contro 24.77). Il primato nazionale tedesco di 24.57 resta un riferimento concreto per la sessione serale
Nei 200 farfalla femminili, Yara Fay Riefstahl domina le batterie in 2:12.43, limando il proprio personale e confermando i progressi già evidenziati a livello giovanile
Completano il quadro dei migliori tempi di giornata Lilith Hinrichsen nei 50 dorso (29.54), Aaliyah Schifffel nei 100 rana (1:12.09), Louis Schubert nei 200 farfalla maschili (2:03.05) e Rudolf Bordas nei 400 misti (4:38.73), in una prima sessione che, pur senza picchi assoluti, delinea scenari interessanti in vista delle finali
