2026 PRO SWIM SERIES – AUSTIN
- January 14-17, 2026
- Austin, Texas
- Lee and Joe Jamail Texas Swimming Center
- LCM (50 meters)
- Meet Central
- Psych Sheets
- Risultati Live
- Anteprima SwimSwam Italia
RECAP
La Pro Swim Series 2026 è entrata nel vivo ad Austin con la prima sessione di finali, una serata che ha segnato non solo l’avvio ufficiale del circuito, ma anche il debutto del nuovo formato con semifinali, pensato per aumentare le occasioni di gara e il ritmo competitivo lungo il percorso verso Los Angeles 2028.
Il programma si è aperto con le serie più veloci dei 1500 stile libero, maschili e femminili, seguite dalle prime semifinali sui 50 stile libero e sui 200 misti, prima di chiudere con le finali dei 100 rana e dei 100 dorso. Una sessione intensa, che ha già offerto indicazioni interessanti sullo stato di forma di molti protagonisti.
Ledecky, subito altissimo livello nei 1500
Nel 1500 stile libero femminile, Katie Ledecky ha dato immediatamente un segnale chiaro. La statunitense ha nuotato in 15:23.21, seconda prestazione all-time, a meno di tre secondi dal suo record del mondo del 2018. Gara condotta fin dalle prime vasche con un margine abissale sul resto del campo e con un ritmo costante, raramente sopra l’1:02 a cento metri.
Alle sue spalle, Brinkleigh Hansen ha chiuso seconda in 16:31.31, migliorando sensibilmente il proprio primato personale, mentre Becca Mann ha completato il podio in 16:35.09. Per Ledecky, un inizio di 2026 in continuità con un finale di 2025 già straordinario sulle distanze lunghe.
Finke-Wiffen, sfida nei 1500 maschili
Sul fronte maschile, il 1500 ha regalato una gara più combattuta. Bobby Finke ha vinto in 15:01.70, costruendo il successo nella parte centrale della prova dopo un avvio deciso di Daniel Wiffen, argento in 15:04.98. Finke ha mantenuto un passo molto regolare nella seconda metà di gara, resistendo al tentativo di rimonta finale dell’irlandese.
Terzo posto per Ryan Erisman in 15:05.94, protagonista di un miglioramento netto rispetto ai suoi riferimenti precedenti, mentre alle spalle si sono inseriti Emile Vincent, Ilia Sibirtsev e Damien Joly in una gara che ha confermato la profondità del settore distanza.
Velocità: Manuel e Grousset davanti nei 50 stile
Nei semifinali dei 50 stile libero, Simone Manuel ha ottenuto il miglior tempo al femminile con 24.77, guadagnandosi la corsia centrale per la finale. Subito dietro le francesi Beryl Gastaldello (24.86) e Marie Wattel (24.93), in una prova che ha già delineato una finale molto compatta.
Tra gli uomini, il miglior crono è stato firmato da Maxime Grousset in 21.62, prestazione solida per il francese in apertura di stagione. Alle sue spalle Andrej Barna, Jack Alexy e Brooks Curry, mentre Caeleb Dressel è rimasto fuori dalla finale per pochi centesimi.
Rana: Elendt e Mathias rispettano i pronostici
Nei 100 rana femminili, Anna Elendt ha confermato il proprio status imponendosi in 1:06.91, con oltre un secondo di margine su Skyler Smith (1:07.87). Terza Kate Canales in 1:10.13, in una finale che ha mostrato distacchi netti.
Tra gli uomini, Van Mathias ha vinto in 59.45, eguagliando il record della vasca e precedendo Denis Petrashov (59.55), autore del miglior rientro. Una gara già molto significativa per il panorama statunitense della rana.
Misti: McIntosh e Marchand gestiscono
Nei semifinali dei 200 misti, i riflettori erano inevitabilmente puntati sui due primatisti mondiali. Summer McIntosh ha nuotato in 2:09.27, dominando la semifinale con parziali nettamente migliori rispetto alle avversarie, senza forzare. Teagan O’Dell (2:13.15) ed Emma Weyant (2:14.74) completano il quadro delle principali contendenti.
Al maschile, Léon Marchand ha chiuso in 2:00.10, davanti a Kieran Smith (2:00.19) e Carson Foster (2:00.24). Anche per il francese una prova di controllo, lontana dai suoi riferimenti assoluti ma sufficiente per conquistare la corsia centrale in finale.
Dorso: Smith detta il passo
La serata si è chiusa con i 100 dorso. Tra le donne, Regan Smith ha vinto in 57.98, nuovo record della piscina, lasciando a distanza Rylee Erisman, seconda in 59.25 e autrice di un nuovo primato personale. Terza Anna Peplowski in 1:00.18.
Il 100 dorso maschile ha confermato la solidità della scuola francese, con una doppietta netta firmata da Yohann Ndoye-Brouard e Mewen Tomac. A imporsi è stato Ndoye-Brouard in 53.67, otto decimi più veloce del connazionale Tomac, secondo in 54.34.
