Reduce dal trionfo ai Mondiali Juniores di Otopeni 2025, la diciassettenne Agostina Hein è stata accolta al Centro Nazionale di Alto Rendimento Sportivo (Cenard) di Buenos Aires, dove ha preso parte a una conferenza stampa insieme ai compagni della nazionale.
La nuotatrice, già protagonista ai Giochi Panamericani Junior di Asunción 2025 con otto medaglie vinte, ha conquistato in Romania il titolo mondiale nei 400 misti con il tempo di 4:34.34, nuovo record dei campionati e primato sudamericano assoluto, cancellando lo storico crono di Georgina Bardach stabilito alle Olimpiadi di Atene 2004.
Le parole della campionessa
“Sono grata alla Segreteria dello Sport e all’ENARD per il sostegno – ha dichiarato Hein –. Ad Asunción ho vissuto un momento speciale, sentire l’inno e vedere la bandiera argentina in alto è un orgoglio. A Otopeni mi sono trovata davanti a un palcoscenico imponente e ad atlete di livello mondiale: senza l’appoggio di tutto il gruppo della nazionale non avrei potuto raggiungere questo titolo”.
Alla conferenza hanno partecipato anche i compagni di squadra Matías Chaillou, Cecilia Dieleke e Malena Santillán, tutti reduci da medaglie internazionali, insieme agli allenatori Adrián Tur, Gabriel Chaillou e Sebastián Montero, quest’ultimo responsabile diretto della preparazione di Hein.
Montero ha sottolineato: “Le emozioni sono state enormi. In Paraguay ci eravamo posti l’obiettivo di risultati importanti, come banco di prova prima del Mondiale. Abbiamo lavorato sulle debolezze e studiato le rivali per fare la differenza negli ultimi 100 metri. È un traguardo che riempie d’orgoglio Agostina e tutto il team”.
Un successo per l’intero movimento
Alla conferenza erano presenti anche il segretario di Turismo, Ambiente e Sport Daniel Scioli, il sottosegretario allo Sport Diógenes de Urquiza, il presidente del Comitato Olimpico Argentino Mario Moccia e il numero uno della Confederazione Argentina degli Sport Acquatici Sergio Antonini, a testimonianza del valore che questo successo ha per l’intero movimento sportivo nazionale.
Montero ha concluso: “Continueremo a lavorare con umiltà e in squadra. Risultati come questo non sono importanti solo per Agostina, ma per dare visibilità al nuoto e per far crescere nuovi campioni in Argentina”.
