2026 COMMONWEALTH GAMES
- July 24 – 29, 2026 (pool swimming)
- Glasgow, Scotland
- Tollcross International Swimming Centre
- LCM (50m)
- Meet Central
L’Australia si presenta ai Commonwealth Games di Glasgow come la squadra da battere nelle staffette femminili dello stile libero. Dopo aver dominato le ultime stagioni internazionali, le australiane partono nettamente favorite sia nella 4×100 stile libero sia nella 4×200 stile libero, con una profondità di squadra che nessun’altra nazione del Commonwealth sembra in grado di eguagliare.
Nella 4×100 stile libero, il punto di riferimento resta Mollie O’Callaghan, reduce da un eccellente 52.33 ai Trials australiani, il suo miglior tempo dai Giochi Olimpici di Parigi. Attorno a lei ruota un quartetto di altissimo livello con Shayna Jack, Meg Harris, Alexandria Perkins e Olivia Wunsch, tutte capaci di nuotare tempi che molte delle avversarie non riescono a raggiungere nemmeno individualmente. L’Australia possiede tutti i migliori riferimenti cronometrici stagionali tra le nazioni presenti e appare nettamente superiore al resto del campo.
Alle spalle delle oceaniche, l’Inghilterra sembra avere le carte migliori per conquistare l’argento. Eva Okaro, Freya Colbert, Freya Anderson, Leah Schlosshan e Abbie Wood garantiscono una profondità importante, anche se il divario con l’Australia resta significativo. La lotta per il bronzo dovrebbe invece coinvolgere soprattutto il Sudafrica, trascinato da Olivia Nel, Aimee Canny ed Erin Gallagher, con Scozia e Galles pronte a inserirsi nella corsa alle finali. Tra le giovani da seguire spicca la gallese Theodora Taylor, reduce dall’ottimo Europeo Juniores.
Anche nella 4×200 stile libero il pronostico sembra ancora più favorevole alle australiane. Mollie O’Callaghan e Lani Pallister rappresentano una coppia di assoluto livello mondiale, alle quali si aggiungono Inez Miller, Milla Jansen e Hannah Casey, senza dimenticare le possibili alternative rappresentate da Meg Harris e Shayna Jack. Una profondità che rende difficile immaginare un risultato diverso dalla medaglia d’oro.
L’Inghilterra, guidata da Freya Colbert, appare la principale candidata all’argento grazie anche alla presenza di Freya Anderson, Leah Schlosshan, Abbie Wood ed Erin Little. Più aperta invece la corsa al bronzo, dove la Nuova Zelandaparte con un leggero vantaggio grazie a Erika Fairweather, Caitlin Deans, Eve Thomas e Milana Tapper, ma dovrà guardarsi dal Sudafrica di Aimee Canny, Hannah Robertson, Dune Coetzee, Georgia Nel, Rebecca Meder ed Erin Gallagher. Anche il Canada, se deciderà di schierare una squadra competitiva, potrebbe inserirsi nella lotta per il podio con Ella Jansen, Julie Brousseau, Madison Kryger e Delia Lloyd.
ANTEPRIME:
| GARE FEMMINILI | GARE MASCHILI | GARE MISTE |
|---|---|---|
| 50 stile libero | 50 stile libero | 4×100 stile libero |
| 100 stile libero | 100 stile libero | 4×100 misti |
| 200 stile libero | 200 stile libero | |
| 400 stile libero | 400 stile libero | |
| 800 stile libero | 800 stile libero | |
| 1500 stile libero | 1500 stile libero | |
| 50 dorso | 50 dorso | |
| 100 dorso | 100 dorso | |
| 200 dorso | 200 dorso | |
| 50 rana | 50 rana | |
| 100 rana | 100 rana | |
| 200 rana | 200 rana | |
| 50 farfalla | 50 farfalla | |
| 100 farfalla | 100 farfalla | |
| 200 farfalla | 200 farfalla | |
| 200 misti | 200 misti | |
| 400 misti | 400 misti | |
| 4×100 stile libero | 4×100 stile libero | |
| 4×200 stile libero | 4×200 stile libero | |
| 4×100 misti | 4×100 misti |
