Atleti Con Disabilità E Gruppi Sportivi Militari: Si Apre Un Confronto Che Può Cambiare Il Futuro

Nel panorama sportivo italiano si è aperto un confronto destinato ad avere conseguenze che vanno ben oltre il singolo caso da cui è nato.

L’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità ha infatti convocato un tavolo tecnico dedicato all’accesso ai gruppi sportivi militari e delle Forze di Polizia da parte di atleti con disabilità che competono regolarmente nei circuiti olimpici e nelle competizioni ordinarie.

Il tema può apparire specialistico, ma riguarda uno degli aspetti più importanti della carriera di un atleta di alto livello. In Italia, infatti, l’ingresso in un gruppo sportivo dello Stato rappresenta spesso il principale strumento di sostegno professionale ed economico per chi pratica sport ad alto livello.

La questione nasce dall’esistenza di norme che, in alcuni casi, possono determinare esclusioni automatiche di atleti con disabilità sensoriali, disabilità minime o patologie croniche compensate, pur in presenza di risultati sportivi di eccellenza e di una piena partecipazione alle competizioni ordinarie.

Non si parla quindi di sport paralimpico in senso stretto.

Gli atleti paralimpici dispongono già di percorsi dedicati e di specifiche modalità di accesso ai gruppi sportivi.

Il nodo riguarda invece quegli sportivi che gareggiano nelle stesse manifestazioni degli altri atleti, rispettano gli stessi regolamenti tecnici e agonistici, ma rischiano comunque di incontrare ostacoli amministrativi legati esclusivamente alla propria condizione personale.

Secondo il Garante, il problema non riguarda l’abbassamento dei requisiti sanitari o delle garanzie richieste per l’accesso ai corpi dello Stato. L’obiettivo è piuttosto superare automatismi che non consentono una valutazione individuale dell’atleta, della sua effettiva idoneità medico-sportiva e dei risultati ottenuti in carriera.

Il tema è emerso a partire dal caso di un’atleta olimpica con una disabilità sensoriale che avrebbe incontrato difficoltà nell’accesso a un gruppo sportivo militare nonostante la partecipazione alle competizioni olimpiche ordinarie. Il caso ha evidenziato una criticità che potrebbe riguardare anche altre condizioni, come il diabete o diverse patologie croniche pienamente compensate.

Per il movimento natatorio italiano la questione assume una rilevanza particolare.

Negli ultimi anni il nuoto ha visto emergere numerosi atleti capaci di competere ai massimi livelli internazionali pur convivendo con condizioni fisiche che non ne compromettono il rendimento agonistico. La possibilità di accedere ai gruppi sportivi rappresenta spesso una componente decisiva per costruire una carriera sostenibile nel lungo periodo.

Proprio per questo il tavolo tecnico coinvolgerà numerosi soggetti istituzionali: Ministero dell’Interno, Ministero della Difesa, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero della Giustizia, Ministero per lo Sport e i Giovani, Ministero per le Disabilità, CONI e CIP. L’obiettivo dichiarato è individuare una soluzione condivisa che possa passare attraverso accomodamenti ragionevoli oppure, se necessario, mediante un intervento normativo.

Al di là degli aspetti tecnici e giuridici, la questione tocca un principio fondamentale: quello di consentire agli atleti di essere valutati per le proprie capacità, per i risultati ottenuti e per la concreta idoneità alla pratica sportiva, evitando che una diagnosi o una condizione personale diventino automaticamente un ostacolo insormontabile.

Il confronto è appena iniziato, ma potrebbe segnare un passaggio importante nell’evoluzione dello sport italiano verso un sistema sempre più capace di coniugare inclusione, merito e pari opportunità.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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