2026 HUNGARIAN NATIONAL CHAMPIONSHIPS
- April 15-19, 2026
- Prelims
- Day 1, 3, 5: 9:00 am local (3:00 am ET)
- Day 2 & 4: 10 am local (4:00 am ET)
- Finals — 5:30 pm local (11:30 am ET)
- Sopron, Hungary — Lővér Swimming Pool
- LCM (50 Meters)
- Meet Central
- Live Results and Start Lists
- Livestreams on YouTube
- Anteprima SwimSwam Italia
- Day 1: BATTERIE – FINALI
- Recap Day 2
Si accende la terza giornata dei Hungarian National Championships 2026, con una sessione che unisce il ritorno ai vertici di Kristof Milak all’esplosione del settore giovanile ungherese
Il protagonista principale resta il campione olimpico, impegnato in un programma particolarmente intenso. Dopo le batterie mattutine, Milak torna in acqua nei 50 farfalla e firma il successo in 23.03, nuovo primato personale che migliora il precedente 23.27. Una gara gestita con autorità nella seconda parte, sufficiente per precedere il primatista nazionale Szebasztian Szabo (23.14), mentre il bronzo è condiviso da Richard Marton e dal classe 2009 David Antal in 23.67
Proprio Antal rappresenta uno dei segnali più rilevanti della giornata: il suo tempo vale il nuovo record ungherese juniores, cancellando il precedente detenuto dallo stesso Milak dal 2017. Un passaggio simbolico che conferma la crescita della nuova generazione
Nel corso della stessa sessione, Milak affronta anche la semifinale dei 200 stile libero, chiudendo in 1:51.96 dopo l’1:50.18 del mattino. Un crono che lo colloca al nono posto ma comunque sufficiente per accedere alla finale, grazie al formato allargato a dieci atleti. Miglior tempo per Christian Giefing (1:47.98), seguito da Attila Kovacs e Oliver Papai
Se Milak domina il palcoscenico mediatico, la scena tecnica è però condivisa con un’altra prestazione di rilievo: quella di Zsombor Petroczki nei 100 rana. Il 18enne nuota 1:01.01 in semifinale, migliorando drasticamente il personale e soprattutto cancellando il record giovanile che apparteneva a Daniel Gyurta (1:01.70 nel 2007)
Tra gli altri risultati, successo per Irene Ciercoles nei 50 farfalla (26.66) e nei 100 dorso (1:00.19), entrambi con prestazioni solide, mentre nei 200 misti maschili Gabor Zombori è l’unico a scendere sotto i due minuti con 1:59.26
Chiude il programma il successo di Adam Jaszo nei 100 dorso in 53.79, davanti a Benedek Kovacs (54.34) e al pari merito per il bronzo tra Oliver Kos e Zsombor Racz (54.49)
Una giornata che conferma due elementi chiave: da un lato il ritorno progressivo di Milak su livelli competitivi, dall’altro la crescita concreta di una nuova generazione pronta a raccogliere il testimone
