Un tribunale penale francese ha disposto il rinvio a giudizio dell’ex campione olimpico Yannick Agnel, coinvolto in un procedimento per presunti reati di stupro e violenza sessuale ai danni di una minore di 15 anni. La decisione è stata presa giovedì e apre formalmente la fase processuale del caso.
Secondo quanto riportato dal New York Times, Agnel, oggi 33enne, era già stato deferito al tribunale penale dell’Haut-Rhin nel maggio 2025, quando un giudice istruttore aveva ritenuto sufficienti gli elementi per procedere. L’ex nuotatore avrà 10 giorni di tempo dalla decisione del 15 gennaio per presentare ricorso alla Corte di Cassazione francese, che potrà esaminare esclusivamente la corretta applicazione della legge, e non il merito dei fatti.
L’indagine ha avuto origine nell’estate del 2021, dopo la denuncia presentata dalla presunta vittima, che si allenava con Agnel al Mulhouse Olympic Swimming Club (MON) tra il 2014 e il 2016. All’epoca dei fatti contestati, avvenuti nel 2016, Agnel aveva 24 anni, mentre la ragazza ne aveva 13. Lo stesso Agnel ha riconosciuto l’esistenza di una relazione sessuale, negando però qualsiasi forma di coercizione.
La legge francese stabilisce che non può esistere consenso sessuale con un minore di 15 anni. Nel 2021, il Parlamento francese ha inoltre adottato una riforma che qualifica automaticamente come stupro qualsiasi rapporto sessuale con un minore sotto tale soglia d’età, con pene che possono arrivare fino a 20 anni di reclusione.
Un’inchiesta del 2022 ha evidenziato come diversi membri del MON fossero a conoscenza della relazione. La presunta vittima è figlia di Lionel e Marjorie Horter, entrambi membri della dirigenza del club; Lionel Horter è stato anche l’allenatore principale di Agnel durante il suo periodo a Mulhouse.
Sul piano sportivo, Agnel è stato uno dei protagonisti del nuoto mondiale degli anni 2010. Ai Giochi Olimpici di Londra 2012 ha conquistato tre medaglie, tra cui l’oro nei 200 stile libero e nella 4×100 stile libero, oltre all’argento nella 4×200 stile libero. Nel 2013 ha vinto il titolo mondiale nei 200 stile libero, confermandosi anche in staffetta.
Il suo 1:43.14 nei 200 stile libero olimpici del 2012 è rimasto per anni il miglior tempo mai nuotato con costume in tessuto, prima di essere superato da David Popovici nel 2022. Agnel detiene inoltre tuttora il record mondiale in vasca corta dei 400 stile libero (3:32.25, 2012).
Dopo aver partecipato ai Giochi di Rio 2016, dove chiuse 19° nei 200 stile libero, Agnel annunciò il ritiro pochi mesi più tardi. Ora, a distanza di anni dalla fine della carriera, la sua figura sportiva è al centro di un procedimento giudiziario destinato ad avere un forte impatto anche sul dibattito pubblico in Francia.
