World Aquatics ha annunciato i tre atleti che rappresenteranno la Refugee Team ai prossimi Campionati Mondiali di Nuoto di Singapore 2025 (27 luglio–3 agosto): Alaa Maso, Matin Balsini ed Eyad Masoud.
Il progetto, alla sua quinta edizione in ambito mondiale, sottolinea l’impegno a lungo termine di World Aquatics nel dare una voce e una corsia agli atleti rifugiati.
Alaa Maso, 25 anni, è originario di Aleppo (Siria) e vive in Germania dal 2015. Ha partecipato a due Olimpiadi (Tokyo e Parigi) nei 50 stile libero e ha già collezionato sei apparizioni ai Mondiali. Maso è diventato simbolo di resilienza, portando il suo messaggio: “Puoi ottenere molto, anche affrontando sfide enormi.”
Matin Balsini, 24 anni, ex membro della nazionale iraniana, ha lasciato l’Iran nel 2022 e oggi si allena nel Regno Unito. È stato 33° nei 200 farfalla a Tokyo e ha rappresentato per la prima volta il Refugee Team a Parigi 2024.
Eyad Masoud, anche lui siriano, si è trasferito in Nuova Zelanda, dove si allena presso il centro sportivo Millennium. Gareggerà per la quinta volta in un Campionato del Mondo. Il suo messaggio: “Non riguarda solo i rifugiati, ma chiunque affronti ostacoli nella vita.”
I tre atleti sono sostenuti dal programma Olympic Solidarity del CIO, che offre borse mensili da $1.500 per coprire allenamenti, viaggi e spese mediche. Per accedere, è necessario essere riconosciuti come rifugiati dall’UNHCR e avere standard sportivi e etici certificati.
Il nuoto rimane simbolicamente legato alla figura di Yusra Mardini, che ha ispirato il mondo prima di ritirarsi nel 2023. Oggi la sua eredità vive anche attraverso le corsie di Maso, Balsini e Masoud.
