2025 CHINESE NATIONAL GAMES
- Monday, November 10th – Monday, November 17th (swimming)
- Shenzhen, China
- LCM (50m)
- Prelims at 9am local/Finals at 7pm local
- Meet Central
- Results
- Recap day 1
- Recap Day 2
- Recap Day 3
Il tre volte campione olimpico è tornato ai blocchi nei 200 e 400 stile libero a Shenzhen. Tra una sesta posizione e una squalifica, il veterano rivendica il senso della sua presenza: “Voglio capire fin dove può arrivare un atleta più anziano”.
I Giochi Nazionali Cinesi 2025 sono entrati nel vivo e la terza giornata del nuoto in vasca lunga a Shenzhen ha regalato prestazioni che non passano inosservate. Dai record di una nuova generazione in piena ascesa — come il Primato Mondiale Juniores di Zhang Zhanshuo nei 400 stile libero e lo strepitoso 2:07.41 della tredicenne Yu Zidi nei 200 farfalla — fino al ritorno in gara del protagonista più discusso del nuoto cinese: Sun Yang.
A 33 anni, dopo una squalifica di oltre quattro anni per violazioni ai controlli antidoping, Sun è tornato a misurarsi sul campo più competitivo del Paese. E per lui, il risultato non è più l’unica metrica che conta.
Il Rientro In Gara: 400 E 200 Stile Libero
Nella finale dei 400 stile libero, Sun Yang ha toccato la piastra in 3:49.53, chiudendo in sesta posizione, lontano dai tempi che lo resero uno dei migliori interpreti della distanza.
Nei 200 stile libero, invece, il tre volte campione olimpico è stato squalificato, molto probabilmente per una partenza anticipata.
Il dato cronometrico, però, sembra incidere poco sulla sua nuova visione dello sport.
Sun Yang: «La Mia Presenza È La Linea Di Difesa Della Mia Generazione»
Intervistato dai media cinesi, e riportato da Reuters, Sun Yang ha descritto questo ritorno alle gare come un percorso personale che supera la semplice prestazione.
“Ogni gara è il miglior test della mia forma attuale. Non c’è rimpianto. Finita una gara, domani è un nuovo inizio.”
Il campione cinese guarda alla propria presenza come a un segnale per gli atleti più giovani e per quelli della sua generazione:
Che siano i giovani o noi più grandi, credo che tutti possiamo continuare ad andare avanti. La mia perseveranza rappresenta l’ultima linea di difesa della mia generazione.
Spero che tutti continuino ad aspettarsi una versione migliore e più completa di Sun Yang in piscina.”
E aggiunge una riflessione che riassume la sua nuova sfida personale:
Da giovane volevo vincere il primo oro olimpico maschile della Cina nel nuoto. Ora voglio superare un altro limite: vedere fin dove può arrivare un atleta più anziano.
Una Squalifica Che Non Cambia La Narrazione
Il pubblico sperava di vedere il veterano più vicino ai migliori tempi degli ultimi anni, ma la squalifica nei 200 non ha scalfito il suo atteggiamento. Il rientro di Sun Yang non è una caccia al podio, ma un percorso di resistenza identitaria: la volontà di capire cosa significhi competere quando il ciclo agonistico sembra concluso, ma il desiderio non lo è.
