Un malessere improvviso ha tenuto lontana dai blocchi una delle stelle più brillanti del nuoto mondiale. La canadese Summer McIntosh, 19 anni, ha raccontato alla CBC di aver trascorso settimane complicate dopo essersi svegliata con un forte mal di testa a pochi giorni dall’inizio della World Aquatics World Cup, dove era attesa in tutte e tre le tappe.
Una serie di sintomi preoccupanti l’ha portata ripetutamente in pronto soccorso: mononucleosi, influenza e COVID sono stati esclusi dagli esami. I medici hanno perfino effettuato una puntura lombare per sospetta meningite virale, poi scongiurata. Ma proprio la procedura l’ha costretta a una settimana di riposo assoluto e ha rallentato il ritorno in acqua.
“Ora sto bene, davvero” ha detto l’olimpionica.
“Sono solo felice di essere tornata a nuotare e di riprendere il ritmo giorno dopo giorno.”
Niente World Cup A Toronto: “Ero devastata”
L’assenza alla tappa di casa è stato il rimpianto più grande per la campionessa, che ha però celebrato il record del mondo nei 100 farfalla in vasca corta realizzato dal connazionale Josh Liendo.
McIntosh, già allenatasi nel passato tra Canada, Stati Uniti e Francia, ha ora trovato stabilità a Austin nella squadra Pro della University of Texas, sotto la guida del leggendario Bob Bowman.
“Ogni allenamento è un momento da sogno. Bob riesce a tirare fuori il meglio da tutti e ci sostiene ogni giorno.”
Prossima Fermata: U.S. Open
La fuoriclasse canadese, considerata una delle due migliori nuotatrici al mondo, tornerà alle competizioni agli U.S. Open di Austin a inizio dicembre.
Il suo curriculum continua a riscrivere la storia:
- 4 medaglie individuali ai Giochi di Parigi 2024 (3 ori e 1 argento)
- 21 medaglie mondiali, di cui 12 ori
- 6 record del mondo individuali, più di chiunque altro oggi
Tra essi, i primati nei 400 stile libero vasca lunga, 200 e 400 misti vasca lunga,, 400 stile libero, 200 farfalla e 400 misti vasca corta
