2026 MCCULLAGH INTERNATIONAL
- Friday, February 20th – Sunday, February 22nd
- Sport Ireland National Aquatic Centre, Dublin, Ireland
- LCM (50m)
- Meet Central
- Live Results
- Recap Day 1
La seconda giornata del McCullagh International 2026, in corso allo Sport Ireland National Aquatic Centre di Dublino, ha offerto il confronto più atteso del programma: la sfida nei 200 stile libero maschili tra Jack McMillan e Duncan Scott.
Ad avere la meglio è stato McMillan, che ha chiuso in 1:46.77, costruendo la vittoria con un passaggio controllato (52.86) e una seconda parte solida (53.91). Scott ha toccato in 1:47.26, a meno di mezzo secondo, mentre Jack Cassin ha completato il podio in 1:51.45.
Per McMillan si tratta di un riscontro tecnico significativo in questa fase della stagione, considerando che il suo primato personale è 1:45.28, mentre Scott vanta un best di 1:44.26, crono che lo colloca tra i migliori interpreti britannici di sempre della distanza. Dopo le vittorie della prima giornata — McMillan negli 800 stile e Scott nei 200 farfalla — il duello nei 200 ha aggiunto ulteriore spessore al meeting irlandese.
Walshe Protagonista Tra Le Donne
Nel settore femminile, doppia affermazione per Ellen Walshe. L’irlandese ha conquistato i 200 stile libero in 1:59.32, unico tempo sotto i due minuti, precedendo Grace Davison (2:00.65) e Lucy Hope (2:01.74).
Walshe è poi tornata in acqua per vincere anche i 100 dorso in 1:01.28, imponendosi su Lottie Cullen (1:02.05) e Jena Macdougald (1:03.56).
Altri Risultati Di Rilievo
Nei 200 rana femminili, successo per Ellie McCartney in 2:26.53, davanti a Kara Hanlon (2:29.78).
I 50 farfalla femminili hanno visto l’affermazione di Rosalie Phelan in 27.25, con Johanna Gudmundsdottir e Isabel Kidney ex aequo al secondo posto in 27.67.
Tra gli uomini, doppietta personale per John Shortt, che dopo il successo nei 50 dorso ha vinto anche i 100 dorso in 54.36. Nei 50 farfalla maschili, vittoria per Benjamin Jeffreys in 24.14, con Dean Fearn e Dylan Registe appaiati in 24.23.
Il meeting di Dublino continua così a offrire indicazioni tecniche interessanti in vista delle prove di selezione primaverili, con atleti già capaci di esprimere prestazioni di livello pur in una fase intermedia della preparazione.
