Katharine Berkoff ha confermato il proprio status di protagonista internazionale conquistando tre medaglie ai Mondiali di Singapore 2025: due ori e un bronzo. Il successo più significativo è arrivato nei 50 dorso, distanza in cui ha conquistato il suo primo titolo mondiale individuale in vasca lunga. A questi si aggiungono l’oro con la 4×100 mista e il bronzo nei 100 dorso, che hanno impreziosito un’estate già ricca dopo l’argento olimpico di Parigi 2024.
Una Vittoria Arrivata Nonostante Le Difficoltà
Nel corso del SwimSwam Podcast, Berkoff ha raccontato di aver affrontato la competizione in condizioni complicate, colpita da un virus intestinale proprio durante la settimana iridata:
È stato difficile competere con lo stomaco sottosopra. Sapevo che poteva diventare un problema di sicurezza, ma ho fatto del mio meglio. Ho dato tutto quello che avevo e sono riuscita a portare a casa il risultato.
Nonostante le difficoltà fisiche, l’americana ha trovato la forza per imporsi in finale, dominando i 50 dorso e centrando un traguardo inseguito da anni.
Una Scuola Di Dorso Senza Eguali
Un altro tema centrale dell’intervista è stato il ruolo della NC State University, che negli ultimi anni ha costruito una tradizione straordinaria nel dorso. Berkoff ha sottolineato come l’ambiente competitivo e la profondità del gruppo di allenamento abbiano contribuito alla sua crescita:
Il nostro team di dorso è pazzesco, ogni giorno in allenamento sembra una finale mondiale. È impossibile non migliorare quando sei circondato da questo livello.
Il successo di Katharine Berkoff si inserisce in una tradizione sempre più solida alla NC State University, capace di costruire negli ultimi anni un gruppo di dorsiste tra i più forti e completi della NCAA. Dopo la sua leadership, il testimone è passato a giovani di talento come Leah Shackley, finalista NCAA nei 100 e 200 dorso, e Erika Pelaez, capace di migliorarsi nettamente in entrambe le distanze. A loro si affianca Kennedy Noble, presenza costante e affidabile, insieme a nomi come Olivia Nel ed Erika Salvino, che garantiscono profondità e competitività anche nelle staffette. Un vero e proprio “core” che, giorno dopo giorno in allenamento, riproduce il livello di una finale mondiale.
Con le medaglie di Singapore, Katharine Berkoff ha completato una striscia impressionante: è salita sul podio in ognuna delle ultime quattro grandi rassegne internazionali estive (Olimpiadi 2021, Mondiali 2022, Mondiali 2023, Olimpiadi 2024 e ora Mondiali 2025).
