La Corea del Sud si presenta ai Mondiali di Singapore con l’ambizione di imporsi soprattutto nelle gare di stile libero maschile. Al centro del progetto c’è Hwang Sunwoo, 22 anni, già il nuotatore sudcoreano più decorato nella storia dei Campionati del Mondo.
Già medagliato in quattro edizioni iridate (1 oro, 2 argenti, 1 bronzo), Hwang si appresta a vivere il suo quinto Mondiale con la possibilità concreta di salire per la quarta volta consecutiva sul podio: “Sono salito sul podio nelle ultime tre edizioni. Ora punto al quarto risultato utile di fila”, ha dichiarato in conferenza stampa dal centro federale di Jincheon (fonte: Yonhap).
Nel 2023, Hwang ha conquistato il bronzo a Fukuoka nei 200 stile, migliorando poi la prestazione con l’oro a Doha 2024. Il suo miglior crono stagionale è l’1:45.03 nuotato ai Campionati Nazionali Coreani nell’ottobre scorso, che gli vale attualmente il sesto posto nel ranking mondiale stagionale.
Il primato nazionale resta invece l’1:44.40 ottenuto in occasione della vittoria agli Asian Games del 2023. “Non ho migliorato il mio tempo dai Giochi Asiatici”, ha ammesso Hwang. “Ma voglio superare il mio record e tornare sul podio anche questa volta”.
L’impresa si preannuncia impegnativa, vista la concorrenza. In testa alla classifica mondiale troviamo David Popovici, che ha fermato il cronometro sull’1:43.64 agli Europei U23, seguito dall’americano Luke Hobson (1:43.73) e da altri nomi pericolosi come Gabriel Jett (USA) e Edward Sommerville (AUS).
A favore di Hwang, tuttavia, gioca la scelta del primatista mondiale dei 400 stile Lukas Märtens, che ha rinunciato ai 200 per concentrarsi sulle distanze più lunghe. Un’assenza che potrebbe alleggerire la pressione in una delle gare più tecniche e combattute del programma maschile.
Appuntamento al 26 luglio per l’inizio delle gare, quando il verdetto della vasca di Singapore scioglierà ogni pronostico.
