2026 SOUTH AFRICAN NATIONAL SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- Tuesday, April 14th – Saturday, April 18th
- Newton Park Swimming Pool, Gqeberha, South Africa
- LCM (50m)
- SwimSwam Preview
- Results: Meet Mobile – SA National Aquatic SNR-Champ 2026-PE
Si apre a Newton Park Swimming Pool la prima giornata dei Campionati Sudafricani 2026, primo banco di prova in vista dei Commonwealth Games di Glasgow. Le indicazioni sono immediate e riguardano due nomi su tutti: Aimee Canny e Pieter Coetze.
Nel settore femminile, Aimee Canny firma la prestazione più significativa della giornata nei 200 stile libero. La 22enne nuota 1:56.64, nuovo record nazionale e africano, migliorando l’1:56.80 stabilito due anni fa. Una gara ben distribuita, che le consente di gestire il ritmo e allungare nella seconda parte.
Podio 200 stile libero femminili:
- Aimee Canny (RSA) 1:56.64
- Hannah Robertson (RSA) 1:59.99
- Dune Coetzee (RSA) 2:00.05
A distanza ravvicinata, Canny torna in acqua nei 100 rana e abbassa nettamente il proprio riferimento cronometrico con 1:06.57, migliorando di oltre un secondo il precedente personale (1:08.19). Un doppio impegno gestito con efficacia, che le consente di centrare standard utili in ottica internazionale.
Nel settore maschile, Pieter Coetze conferma il proprio ruolo di riferimento nei 100 dorso. Dopo il 53.13 del mattino, il campione del mondo chiude in 52.40, migliorando il proprio stagionale e salendo al secondo posto del ranking mondiale.
2025-2026 LCM Men 100 BACK
Jiayu
52.39
| 2 | Pieter COETZE | RSA | 52.40 | 04/14 |
| 3 | Oliver MORGAN | GBR | 52.41 | 04/16 |
| 4 | Apostolos CHRISTOU | GRE | 52.53 | 05/10 |
| 5 | Hubert Kos | HUN | 52.63 | 12/05 |
Passaggio in 25.23 e ritorno in 27.17 per una prova controllata, senza forzature nella prima parte ma con un’accelerazione efficace nel finale.
Alle sue spalle: Ruard van Renen che con 53.61 firma il primato personale e terzo tempo all-time sudafricano
Completano il quadro della giornata i successi di Kris Mihaylov nei 200 stile libero (1:48.24) e di Chris Smith nei 100 rana (1:00.36).
Una prima sessione che non cerca picchi estremi, ma che offre indicazioni tecniche chiare: Canny è già su livelli internazionali solidi, Coetze conferma continuità e margine. E soprattutto, i tempi iniziano già a pesare nella costruzione delle squadre.
