World Aquatics e il Comitato Organizzatore di Budapest 2027 hanno ufficializzato l’MVM Dome come sede delle gare di nuoto dei Campionati Mondiali di Nuoto 2027, in programma tra giugno e luglio.
Sarà la quarta volta in nove anni che la capitale ungherese ospiterà un’edizione dei Mondiali, dopo il 2017, il 2022 (subentrando a Fukuoka) e i Mondiali in vasca corta del 2024. Una continuità che conferma Budapest come uno dei centri nevralgici del nuoto mondiale, ma con una novità sostanziale sul piano logistico.
Dopo anni trascorsi alla Duna Arena, uno degli impianti più iconici e veloci al mondo, il nuoto iridato si sposterà infatti all’interno dell’MVM Dome. La Duna Arena resterà comunque coinvolta nella manifestazione, ospitando tuffi e nuoto artistico, mentre nuoto e pallanuoto troveranno casa nel nuovo impianto multifunzionale.
La Duna Arena lascia un’eredità pesante: in sette anni sono stati stabiliti 62 record del mondo, di cui 27 tuttora in vigore (6 in vasca lunga e 21 in vasca corta). Un numero che la colloca al secondo posto assoluto nella storia, alle spalle soltanto del Foro Italico di Roma, teatro dei Mondiali del 2009 e dell’epoca dei costumi gommati.
L’MVM Dome, pur non avendo mai ospitato competizioni internazionali di nuoto, rappresenta una scelta strategica in termini di capienza e spettacolarità. L’impianto può accogliere oltre 30.000 spettatori, anche se per i Mondiali la configurazione prevista garantirà circa 10.000 posti, il doppio rispetto alla Duna Arena. Al suo interno verranno allestite due piscine temporanee, una per le gare e una per il riscaldamento, seguendo un modello già adottato con successo negli ultimi grandi eventi internazionali.
Il commissario governativo per i Mondiali e co-presidente del Comitato Organizzatore, Adam Schmidt, ha sottolineato come la disponibilità di più impianti di livello mondiale abbia aperto nuove possibilità organizzative, consentendo di avvicinare il pubblico alle gare e di valorizzare al massimo l’esperienza dal vivo.
La scelta dell’MVM Dome si inserisce in una tendenza ormai consolidata: piscine temporanee all’interno di grandi arene, capaci di unire atmosfera, capienza e visibilità globale. Una formula già vista alle Olimpiadi di Parigi 2024, ai Mondiali di Doha 2024 e ai Mondiali di Fukuoka 2023.
Budapest 2027 si prepara così a cambiare volto, mantenendo il proprio ruolo centrale nel nuoto mondiale ma aprendosi a una dimensione ancora più spettacolare.
