2026 COMMONWEALTH GAMES
- July 24 – 29, 2026 (pool swimming)
- Glasgow, Scotland
- Tollcross International Swimming Centre
- LCM (50m)
- Meet Central
Le gare a farfalla femminili dei Commonwealth Games 2026 raccontano tre storie molto diverse tra loro. Nei 50 metri la lotta per l’oro si preannuncia estremamente equilibrata, nei 100 sembra esserci una favorita ben definita, mentre nei 200 il pronostico appare ancora più indirizzato grazie alla presenza della campionessa uscente. Pur con caratteristiche differenti, tutte e tre le gare promettono contenuti tecnici di alto livello e diversi spunti interessanti nella corsa alle medaglie.
50 FARFALLA: TUTTO SI DECIDERÀ SUI DETTAGLI
La gara più corta è probabilmente anche quella più aperta. I riferimenti cronometrici della stagione raccontano infatti di tre atlete racchiuse in appena sette centesimi.
L’australiana Alexandria Perkins, argento mondiale in carica, arriva a Glasgow dopo aver consolidato negli ultimi due anni il proprio ruolo tra le migliori interpreti mondiali della specialità. Dopo aver eguagliato il record oceanico di Holly Barrett in 25.31 ai Mondiali di Singapore, quest’anno ha comunque nuotato 25.60 e 25.62, confermandosi su livelli di assoluta eccellenza. È la nuotatrice da battere.
Alle sue spalle si presenta una delle sfide più interessanti dell’intero programma. La sudafricana Erin Gallagher, argento ai Commonwealth di Birmingham, è scesa fino a 25.56 in stagione, restando molto vicina al record africano di 25.39. La neozelandese Hazel Ouwehand, invece, ha firmato un eccellente 25.55 ai Campionati Nazionali, a pochi centesimi dal proprio record nazionale.
Da seguire anche la crescita della connazionale di Gallagher, Caitlin de Lange, ormai stabilmente sotto i 26 secondi, e della britannica Eva Okaro, autrice di 25.95 ai Campionati britannici, miglior prestazione di una nuotatrice del Regno Unito negli anni Venti. In chiave finale attenzione anche a Zoe Pedersen, Theodora Taylor, Ciara Schlosshan e Keanna Macinnes.
100 FARFALLA: PERKINS PARTE DAVANTI
Se nei 50 il margine è minimo, nei 100 metri la situazione appare più definita.
Negli ultimi diciotto mesi Alexandria Perkins ha raccolto continuità e risultati di altissimo livello, conquistando il bronzo mondiale e portando il proprio personale fino a 56.19. In questa stagione è stata l’unica atleta iscritta a scendere sotto i 57 secondi, nuotando 56.88, un riferimento che la pone nettamente davanti alle rivali.
La principale candidata all’argento sembra essere ancora Erin Gallagher, stabilmente intorno ai 57 secondi e già detentrice del record africano in 57.32. La sudafricana è arrivata molto vicina a quel limite anche quest’anno con il 57.36 ottenuto ai Campionati nazionali.
Alle loro spalle la scozzese Keanna Macinnes proverà a sfruttare il fattore campo. Dopo aver migliorato progressivamente il record nazionale fino a 57.57, cerca ancora la prima medaglia internazionale individuale in vasca lunga. A contenderle un posto sul podio ci saranno anche l’australiana Brittany Castelluzzo, specialista soprattutto dei 200 metri, la connazionale Ciara Schlosshan, la neozelandese Hazel Ouwehand, Lucy Grieve ed Emily Richards.
200 FARFALLA: DEKKERS CERCA IL BIS
La gara più lunga sembra invece avere una padrona annunciata.
Elizabeth Dekkers arriva da campionessa in carica dei Commonwealth e, soprattutto, da bronzo mondiale conquistato a Singapore. Ai Trials australiani ha finalmente infranto il muro dei 2:05 con il personale di 2:04.95, un tempo che la separa di circa due secondi dal resto delle atlete iscritte. Tutto lascia pensare che possa difendere con successo il titolo conquistato quattro anni fa.
La lotta più interessante riguarda invece gli altri due gradini del podio.
La scozzese Keanna Macinnes arriva con il miglior tempo britannico stagionale grazie al 2:07.02 nuotato in aprile, confermando una notevole continuità vicino al proprio record personale. A contenderle l’argento sarà soprattutto Brittany Castelluzzo, che ha risposto ai Trials australiani con un eccellente 2:06.95, appena nove centesimi sopra il personale.
Più staccata, ma comunque in corsa per le posizioni di vertice, c’è Emily Richards, finalista mondiale nel 2025 e ormai stabilmente intorno ai 2:07. Alle loro spalle proveranno a inserirsi la giovane australiana Jess Cole, Lucy Fox, Ciara Schlosshan e la canadese Ella Jansen, presente come atleta invitata ma non eleggibile per le medaglie dei Commonwealth Games.
ANTEPRIME:
| GARE FEMMINILI | GARE MASCHILI | GARE MISTE |
|---|---|---|
| 50 stile libero | 50 stile libero | 4×100 stile libero |
| 100 stile libero | 100 stile libero | 4×100 misti |
| 200 stile libero | 200 stile libero | |
| 400 stile libero | 400 stile libero | |
| 800 stile libero | 800 stile libero | |
| 1500 stile libero | 1500 stile libero | |
| 50 dorso | 50 dorso | |
| 100 dorso | 100 dorso | |
| 200 dorso | 200 dorso | |
| 50 rana | 50 rana | |
| 100 rana | 100 rana | |
| 200 rana | 200 rana | |
| 50 farfalla | 50 farfalla | |
| 100 farfalla | 100 farfalla | |
| 200 farfalla | 200 farfalla | |
| 200 misti | 200 misti | |
| 400 misti | 400 misti | |
| 4×100 stile libero | 4×100 stile libero | |
| 4×200 stile libero | 4×200 stile libero | |
| 4×100 misti | 4×100 misti |
