ISL Verso Il Ritorno? Contatti Con Atleti E Tecnici Mentre Restano Aperte Le Questioni Economiche

La International Swimming League potrebbe essere pronta a compiere un nuovo passo verso il ritorno alle competizioni. Secondo quanto riportato da diverse fonti nelle ultime ore, la lega fondata da Konstantin Grigorishin avrebbe ripreso i contatti con alcuni dei protagonisti delle passate stagioni in vista di una possibile ripartenza nell’autunno del 2026.

L’indiscrezione è emersa attraverso un messaggio condiviso sui social da Night, che sarebbe stato inviato dall’ex allenatrice dei DC Trident, Cyndi Gallagher, agli atleti della squadra. Nella comunicazione si farebbe riferimento a un imminente aggiornamento sul futuro della lega. Parallelamente, fonti indipendenti hanno riferito che l’organizzazione avrebbe già avviato colloqui preliminari anche con alcuni allenatori.

La ISL non organizza competizioni dal 2021. Nel marzo 2022 la quarta stagione venne cancellata a causa delle conseguenze della pandemia e dell’invasione russa dell’Ucraina. Da allora il progetto è rimasto sostanzialmente fermo, almeno pubblicamente, fino alla riattivazione dei canali social alla fine del 2025 e all’annuncio dell’intenzione di rilanciare il circuito insieme alla nuova College Swimming League.

Nel periodo di massima attività, la ISL aveva rivoluzionato il panorama del nuoto professionistico proponendo un format a squadre, premi economici elevati e un calendario internazionale che aveva coinvolto molti dei migliori atleti del mondo. Dopo una prima stagione nel 2019 con otto squadre, il circuito era cresciuto rapidamente fino a dieci franchigie e diciotto incontri nel 2021.

Se il ritorno agonistico sembra oggi una possibilità concreta, rimane però aperta la questione dei pagamenti arretrati.

Negli ultimi anni diversi atleti hanno infatti segnalato ritardi nei compensi relativi alle stagioni precedenti. Alla fine del 2025 era emerso anche il caso di Sarah Sjostrom, che secondo documenti finanziari risultava ancora creditrice di somme non specificate nei confronti della lega.

A questo proposito, SwimSwam Italia è stata contattata da un atleta che ha fatto parte degli Aqua Centurions. L’atleta, che ha chiesto di mantenere l’anonimato, ha confermato di aver ricevuto una parte delle somme dovute a titolo di ingaggio, ma di non aver ancora percepito i bonus maturati durante la propria esperienza in ISL.

Una testimonianza che conferma come alcune posizioni economiche non risultino ancora completamente definite e che il tema dei pagamenti continui a rappresentare uno degli aspetti più delicati in vista di un eventuale rilancio del progetto.

Al momento non sono stati comunicati dettagli ufficiali sul formato della nuova stagione, sul calendario o sulle squadre coinvolte. Tuttavia, il fatto che la lega abbia ripreso a dialogare con allenatori e atleti rappresenta il segnale più concreto degli ultimi quattro anni.

Resta ora da capire se l’ISL riuscirà a trasformare questi primi contatti in un ritorno effettivo alle gare e, soprattutto, se riuscirà a ricostruire la fiducia di una parte del movimento ancora in attesa di vedere risolte le questioni economiche lasciate in sospeso dalla precedente gestione.

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Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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