2026 COMMONWEALTH GAMES
- July 24 – 29, 2026 (pool swimming)
- Glasgow, Scotland
- Tollcross International Swimming Centre
- LCM (50m)
- Meet Central
Per oltre un decennio parlare di rana maschile ai Commonwealth Games significava parlare di Adam Peaty. Oggi il campione britannico resta il nome più prestigioso, ma Glasgow 2026 potrebbe essere l’edizione in cui il suo dominio verrà messo realmente alla prova.
Le tre gare individuali presentano scenari differenti, ma hanno un filo conduttore comune: la profondità del livello tecnico è aumentata e diversi atleti arrivano con credenziali sufficienti per contendere il podio al primatista mondiale.
50 RANA
Nei 50 rana, Peaty va a caccia del quarto titolo consecutivo. Il suo record del mondo di 25.95, stabilito nel 2017, continua a rappresentare il riferimento assoluto della specialità, ma oggi il britannico non possiede più l’esplosività che lo aveva reso praticamente imbattibile negli anni migliori. Ai Trials britannici ha nuotato 26.64, un tempo competitivo ma non dominante, aggravato anche dall’infortunio a un dito rimediato durante il Trofeo Settecolli.
Il favorito sulla carta potrebbe essere l’australiano Sam Williamson, autore quest’anno dello stesso 26.61 che lo pone al vertice delle iscrizioni. Dietro di lui si muove un’interessante pattuglia africana composta dai sudafricani Michael Houliee Chris Smith e dal namibiano Ronan Wantenaar, tutti già scesi sotto i 27 secondi negli ultimi dodici mesi. Attenzione anche al giovanissimo inglese Max Morgan, mentre il diciottenne Filip Nowacki, in gara per Jersey, continua la propria crescita e potrebbe regalare alla sua nazione la prima medaglia della storia nel nuoto ai Commonwealth Games.
100 RANA
La gara dei 100 rana appare leggermente meno affollata nella corsa all’oro, ma resta apertissima. Peaty cerca il primo titolo internazionale dal trionfo olimpico di Tokyo 2021, ma il suo 58.97 stagionale è distante dai livelli ai quali aveva abituato il mondo del nuoto. Rimane comunque l’uomo da battere, soprattutto in una piscina che conosce bene: proprio a Glasgow, ai Commonwealth del 2014, iniziò la sua straordinaria carriera internazionale.
Ancora una volta il principale rivale sembra essere Sam Williamson, capace di nuotare 59.07 ai Trials australiani e forte di una velocità nella prima vasca che potrebbe mettere in difficoltà il britannico. Molto dipenderà dalla seconda parte di gara, dove entra in gioco Filip Nowacki. Il talento di Jersey possiede uno dei ritorni più efficaci del panorama internazionale e quest’anno ha già collezionato tre prestazioni sotto il minuto. Se riuscirà a limitare il distacco nei primi 50 metri, potrà giocarsi concretamente il successo.
Alle spalle dei tre favoriti restano pronti ad approfittare di qualsiasi occasione Max Morgan, protagonista di una stagione in costante crescita, e il canadese Oliver Dawson, nuovo primatista nazionale con 59.33 e ormai stabilmente tra i migliori interpreti della specialità. Da seguire anche Chris Smith, Ronan Wantenaar, Michael Houlie e il nordirlandese Adam Bradley, autore di un importante salto di qualità durante il 2026.
200 RANA
Sui 200 rana, invece, il ruolo di favorito sembra appartenere proprio a Filip Nowacki. Il diciottenne ha impressionato nella scorsa stagione conquistando i titoli europeo e mondiale juniores, abbassando il record europeo giovanile fino a 2:07.32. Nel 2026 non ha ancora raggiunto quei livelli, ma il 2:08.52 nuotato ai Campionati britannici resta il miglior tempo stagionale tra gli iscritti e lo rende l’uomo da battere.
Il campione uscente Zac Stubblety-Cook non attraversa il miglior momento della carriera. Dopo aver dominato la distanza tra il 2021 e il 2022, l’australiano sembra aver perso parte della straordinaria progressione che caratterizzava la seconda metà della gara. Rimane comunque un atleta di enorme esperienza e candidato naturale al podio.
Anche in questa distanza il canadese Oliver Dawson rappresenta una seria minaccia. Dopo aver abbattuto più volte il record nazionale negli ultimi mesi, ha portato il personale fino a 2:08.93 e possiede una chiusura molto efficace. L’inglese Greg Butler, semifinalista mondiale nel 2025, completa il gruppo dei principali pretendenti alle medaglie.
Più indietro sembrano collocarsi gli scozzesi George Smith e Josh Mitchell, favoriti per la finale davanti al pubblico di casa, mentre il diciottenne Jacob Story potrebbe regalare alle Isole Cook una storica presenza in finale grazie al record nazionale di 2:14.41. Completa il quadro il gallese Josh Inglis.
Se l’Australia parte favorita in molte gare dei Commonwealth, la rana maschile rappresenta probabilmente una delle discipline più equilibrate dell’intero programma. Adam Peaty resta il simbolo della specialità, ma per la prima volta dopo molti anni dovrà difendere il proprio regno da una generazione di avversari sempre più vicina ai suoi livelli.
ANTEPRIME:
| GARE FEMMINILI | GARE MASCHILI | GARE MISTE |
|---|---|---|
| 50 stile libero | 50 stile libero | 4×100 stile libero |
| 100 stile libero | 100 stile libero | 4×100 misti |
| 200 stile libero | 200 stile libero | |
| 400 stile libero | 400 stile libero | |
| 800 stile libero | 800 stile libero | |
| 1500 stile libero | 1500 stile libero | |
| 50 dorso | 50 dorso | |
| 100 dorso | 100 dorso | |
| 200 dorso | 200 dorso | |
| 50 rana | 50 rana | |
| 100 rana | 100 rana | |
| 200 rana | 200 rana | |
| 50 farfalla | 50 farfalla | |
| 100 farfalla | 100 farfalla | |
| 200 farfalla | 200 farfalla | |
| 200 misti | 200 misti | |
| 400 misti | 400 misti | |
| 4×100 stile libero | 4×100 stile libero | |
| 4×200 stile libero | 4×200 stile libero | |
| 4×100 misti | 4×100 misti |
