Le Avventure Sul Podio di Sun Yang Ai Giochi Asiatici 2018

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

August 21st, 2018 Italia

GIOCHI ASIATICI 2018

L’icona del nuoto cinese Sun Yang ha ottenuto la sua terza medaglia d’oro individuale ai Giochi Asiatici 2018 questa sera a Jakarta.

Dopo i 200 e gli 800 mt stile libero vince anche i 400.

La medaglia più sentita è forse quella dei 200 metri, dove è arrivato primo con il tempo di 1: 45.43, il suo secondo miglior tempo della stagione.

Dopo la gara, Sun ha dichiarato: “Per otto anni, da Guangzhou 2010 fino ad ora, ho aspettato per questa medaglia d’oro nei 200 metri ai Giochi Asiatici. Non ci sono molti nuotatori che hanno gareggiato per otto anni in tre edizioni dei Giochi Asiatici come me.  Il mio sogno è finalmente diventato realtà. Sono molto emozionato.”  (The Jakarta Post)

L’incidente delle bandiere sul podio

La gara è stata piuttosto impeccabile in acqua. Un pò meno ciò che è accaduto al momento della cerimonia di premiazione.

Non appena le bandiere delle tre nazioni stavano per essere issate nel corso della cerimonia di premiazione, un problema tecnico nell’apparato meccanico di innalzamento, ha fatto cadere le tre bandiere al suolo.

Sun si è rivolto verso gli organizzatori deluso dell’accaduto. Ha preteso che il suo inno nazionale venisse intonato dall’inizio, mentre una guardia d’onore ha tenuto fisicamente le bandiere.

Tuttavia, la caduta rovinosa del simbolo nazionale non è stato l’unico incidente sul podio con Sun Yang.

La divisa indossata da Sun

Un particolare sta causando molto scalpore. In quella stessa cerimonia di premiazione, Sun non indossava la divisa della nazionale cinese, bensì un completo del suo sponsor personale.

Gli atleti cinesi sono contrattualmente tenuti ad indossare il marchio ‘Anta. Sun, invece, indossava il marchio ‘361’.

La scelta era ancora più evidente poiché accanto a Sun Yang (in divisa gialla) vi era un altro cinese,  Ji Xinjie (bronzo) che indossava la classica divisa bianca.

Il portavoce del marchio ‘Anta’ dopo l’incidente, ha dichiarato: “Non è solo il risultato a vincere. La divisa nazionale deve essere indossata con onore. Si tratta dell’immagine nazionale. Le regole e la linea di fondo non sono un insulto”.  (Vaaju)

In risposta, Sun Yang, durante la cerimonia di premiazione degli 800 metri stile libero, ha indossato l’uniforme “Anta”, ma l’ha avvolta nella bandiera cinese, coprendo così il logo.

L’immagine viene paragonata a quella di Michael Jordan alle Olimpiadi di Barcellona del 1992.

Il campione di basket americano si coprì con la bandiera degli Stati Uniti per nascondere lo sponsor della nazionale, “Reebok”, quando era sotto contratto con la Nike.

Per il marchio Anta:  “Non ci sono precedenti nella storia mondiale di atleti della stessa nazione che vestono on divise diverse. Questo può avere un impatto importante sull’immagine nazionale della Cina e sul rispetto delle regole. Gli interessi personali non devono essere più importanti dell’interesse nazionale”  (South China Morning Post)

Originariamente riportato da Loretta Race. Puoi leggere l’articolo in lingua inglese qui

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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